Firenze, le lotte per i diritti civili negli Usa in mostra

Un'esposizione, visitabile fino al 15 maggio al Rfk Center, ripercorre le tappe fondamentali delle battaglie sociali americane nel Dopoguerra. Dai fratelli Kennedy a M.L.King: le immagini dei protagonisti che hanno rivoluzionato gli Stati Uniti. FOTO
  • I protagonisti delle battaglie civili negli Usa del Dopoguerra sono celebrati nella mostra "Freedom Fighters", visitabile al Rfk Center di Firenze fino al 15 maggio (Martin Luther King. Washington, 1 gennaio 1960 © KEYSTONE Pictures USA / eyevine) - "Una storia americana", Gordon Parks in mostra a Roma. FOTO
  • Le 80 fotografie esposte ripercorrono la lotta per la promozione dei diritti civili negli States (Il Presidente Kennedy alla News Conference. 20 novembre 1962 © Abbie Rowe / John F. Kennedy Presidential Library and Museum) - Usa, 50 anni dopo l'assassinio Dallas celebra Jfk: FOTO
  • La mostra testimonia il ruolo chiave dei fratelli Kennedy in questa rivoluzione, accanto a personaggi come Martin Luther King, Malcolm X, Rosa Parks (Robert Kennedy, St. Patrick's Day © Harry Benson) - Kennedy, tre fratelli attraverso la storia degli Stati Uniti
  • La mostra è divisa in due sezioni. Nella prima vengono proposte le tappe e i protagonisti che hanno segnato le battaglie sociali (I leader dei diritti civili indicono una marcia sul Campidoglio © John F. Kennedy Presidential Library and Museum) - Magnum Contant Sheets: 60 anni di storia in foto
  • Spazio quindi ai leader delle lotte contro la segregazione e dei diritti per la minoranza afroamericana come Malcolm X, Martin Luther King, Rosa Parks, attraverso testi e immagini che scorrono su pannelli a parete (© Ypsumfotografia) - "Una storia americana", Gordon Parks in mostra a Roma. FOTO
  • L’arco cronologico parte dal 1776, anno cui John Adams, Benjamin Franklin, Thomas Jefferson, Robert R. Livingston e Roger Sherman presentarono al Congresso la bozza della Dichiarazione di Indipendenza (RFK at St.Pat's Parade © Harry Benson) - "Fotogiornalismo e Reportage", gli scatti in mostra a Modena
  • La narrazione temporale arriva fino al 1964, anno in cui fu assegnato il Premio Nobel per la Pace a Martin Luther King (Afroamericani in fila per la registrazione degli elettori nella Chiesa Battista di Antiochia, 1948 © Courtesy Everett Collection) - Obama: Martin Luther King non è morto invano
  • La seconda sezione è dedicata a fotografie iconiche dei momenti chiave delle lotte civili (Il presidente JFK e il ministro della giustizia Robert F. Kennedy alla Casa Bianca nel 1962 © Cecil Stoughton / John F.Kennedy Presidential Library and Museum) - Morte Kennedy, registrazione attimi successivi
  • Si va dagli scatti che ricordano la segregazione razziale negli anni Cinquanta (immagini di Elliott Erwitt e Eve Arnold, tra gli altri), al movimento dei “Freedom Riders”, fino alle fotografie degli scontri di Birmingham (© Ypsumfotografia) - Da Marilyn a Malcolm X, gli scatti di Eve Arnold in mostra
  • Nell'esposizione anche tante fotografie dell'attività politica dei fratelli Kennedy (qui nel 1960 con Lyndon Johnson), immortalati in riunioni, comizi, incontri con la stampa e con i leader dei movimenti di emancipazione (© Ypsumfotografia) - JFK, tutte le donne del presidente Kennedy
  • Sono presenti anche gli scatti della Marcia su Washington realizzati da grandi fotografi come Bruce Davidson e Danny Lyon (Marcia su Washington. 200mila persone marciano lungo il viale del Campidoglio. 28 agosto 1963 © Courtesy Everett Collection) - “I have a dream”, cinquant'anni fa il discorso di M.L.King
  • Tra le altre, è esposta la celebre foto di Martin Luther King immortalato da Leonard Freed al rientro negli Usa dopo aver ricevuto il Nobel e circondato dalla folla in delirio (© Ypsumfotografia) - "I have a dream", dopo mezzo secolo il sogno di King è vivo
  • Il discorso alla nazione, in diretta radio e tv, dove il presidente Kennedy annunciò l'abolizione della segregazione nell'Università dell'Alabama (Washington, 11 Giugno 1963 © Cecil Stoughton / John F. Kennedy Presidential Library and Museum) - Jfk 50 anni dopo: il mistero del delitto
  • La mostra ha raccolto i complimenti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "Offre un significativo stimolo a riflettere sul valore delle posizioni allora assunte per realizzare una società più giusta, inclusiva e solidale" (© Ypsumfotografia) - "Costruire una nazione", Lewis Hine in mostra a Milano. FOTO
  • "L'impegno e l’azione dei fratelli Kennedy rappresentano ancora oggi un esempio altissimo di passione e di servizio politico", ha sottolineato Sarah Craddock Morrison, console Usa a Firenze (RFK Into Crowd, St. Patrick's Day Parade © Harry Benson) - In un video inedito l'ultimo giorno di John F. Kennedy
  • "I fratelli Kennedy hanno contribuito in modo decisivo all'abbattimento della segregazione razziale negli Stati Uniti", ha ricordato Federico Moro, direttore esecutivo del RFK Center Europe e promotore della mostra (© Ypsumfotografia) - Stati Uniti, 50 anni dopo Dallas ricorda la morte di Jfk
  • La mostra, visitabile a Firenze fino al 15 maggio, è curata dalla Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto. All'organizzazione ha partecipato l'Ambasciata degli Usa in Italia (Bobby & Kerry Kennedy, Snake River, 1966 © Harry Benson) - L'America si ferma per ricordare JFK