Sguardi sul tempo. Percorsi nella fotografia d’autore

Da Leni Riefenstahl a Nan Goldin, una mostra in corso a Treviso (nell’ambito del festival F4) presenta oltre duecento capolavori del '900 attraverso la collezione privata di Dionisio Gavagnin finora inedita. LA GALLERY
  • Fino all'11 Agosto Casa dei Carraresi di Treviso ospita la mostra "Sguardi sul tempo. Percorsi nella fotografia d’autore" nell'ambito del festival “F4/Un’idea di fotografia” promosso dalla Fondazione Francesco Fabbri - Il sito ufficiale di F4
  • Deutsche Turnerinnen (1936) di Leni Riefenstahl, fotografa, regista e attrice nota per i documentari che esaltavano il regime nazista - Collezione privata Dionisio Gavagnin - "Fotografia Europea", Reggio Emilia capitale delle immagini
  • Scene in Les Halles (1938-39) di Robert Doisneau, uno dei più noti fotografi francesi del ‘900, noto anche come “il poeta del bacio” - Collezione privata Dionisio Gavagnin - Doisneau, il "poeta del bacio"
  • Ritratto Solarizzato (1940) di Man Ray, genio ribelle dell’arte dada - Collezione privata Dionisio Gavagnin - Man Ray: Unconcerned but not indifferent
  • Bambini gitani di Lucien Clergue (Anni Cinquanta). La mostra “Sguardi sul tempo” raccoglie oltre 200 opere della collezione privata di Dionisio Gavagnin, economista e collezionista -
  • Woman in Roses (Lisa Fonssagrives-Penn) (1950) di Irving Penn. La mostra vuole essere un “percorso dalle origini fino ai grandi contemporanei della fotografia per rileggere i grandi cambiamenti culturali e sociali della storica” - Collezione privata Dioni "Fotografia Europea", Reggio Emilia capitale delle immagini
  • Balletto. Rimini (1953) di Mario De Biasi. “Sguardi sul tempo” offre ampio spazio alla fotografia sociale e documentaria con opere di Weegee, Robert Capa, Donald McCullin - Collezione privata Dionisio Gavagnin – Roma, i grandi fotografi di Life raccontano il Novecento
  • Aichè Nanà, spogliarello al Rugantino (1958) di Tazio Secchiaroli, il fotografo-paparazzo celebre per aver ritratto la Roma degli anni ‘50/’60 - Collezione privata Dionisio Gavagnin Secchiaroli, in mostra il fotografo della Dolce Vita
  • France (1960) di Henri Cartier-Bresson, senza dubbio uno dei foto-reporter più celebri dell’agenzia Magnum - Collezione privata Dionisio Gavagnin Marilyn, Capote, Matisse: gli scatti più celebri di Henri Cartier-Bresson
  • Ritratto in tempo reale n°5 di Mario Cresci (1970). Tanti gli italiani presenti nella mostra: Nino Migliori, Enzo Sellerio, Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Guido Guidi, Franco Fontana - Collezione privata Dionisio Gavagni La storia della fotografia italiana in mostra
  • Marisa Berenson (1982-83) di Robert Mapplethorpe. Uno scatto casto per il fotografo americano noto per i suoi nudi - Collezione privata Dionisio Gavagnin - Robert Mapplethorpe, a nudo
  • Distorsion di Andrè Kertész (1984) - Collezione privata Dionisio Gavagnin La fotografia si mette in mostra, a Lugano
  • Galleria Nazionale d'Arte Moderna – Roma di Candida Höfer (1990), nota esponente della scuola di Düsseldorf - Collezione privata Dionisio Gavagnin Fulvio Roiter, la magia di Venezia in una mostra fotografica
  • Joey in my mirror. Hornstr., Berlin di Nan Goldin (1992), celebrata fotografa statunitense contemporanea - Collezione privata Dionisio Gavagnin - Nan Goldin in mostra a Sarajevo
  • "Venezia. L’eredità dei precursori" è il titolo di un'altra mostra organizzata nell'ambito del festival F4 che presenta in anteprima il nuovo ciclo fotografico di Francesco Jodice - Info sul festival F4