Tanti auguri Creative Commons, 10 anni di licenze copyleft

Il 16 dicembre 2002 Larry Lessig lanciava il progetto per facilitare la condivisione di risorse online. Il gruppo di lavoro italiano festeggia l'evento a Torino, con una mostra di Wiki Loves Monuments
  • Le licenze Creative Commons compiono 10 anni domenica 16 Dicembre. A Torino e Milano si festeggia con due eventi all'insegna della musica e della fotografia copyleft - L'evento del Centro Nexa di Torino
  • Le foto di questa gallery hanno vinto il concorso Wiki Loves Monuments 2012 lanciato dalla Fondazione Wikimedia insieme a Creative Commons. Questa immagine si è classificata prima. E' stata scattata a New Delhi, tomba Safdarjung - Credits: Pranav Singh/Commons Wikimedia
  • Acquedotto di Segovia. Le licenze Creative Commons rendono disponibile in maniera legale l'utilizzo delle opere creative online. Il copyleft rappresenta una via di mezzo tra il copyright e il pubblico dominio - Credits: David Corral Gadea/Commons Wikimedia
  • I terrazzamenti di Banaue nelle Filippine. Wiki Loves Monuments invita gli utenti a scattare foto ai monumenti di tutto il mondo e poi rilasciarle online con licenza CC per la libera condivisione e rielaborazione - Credits: Captaincid/Commons Wikimedia
  • Il castello di Maintenon in the Eure-et-Loir, Francia. Durante l'evento per il decennale di Creative Commons a Torino verranno esposte le foto vincitrici dell'edizione 2012 di Wiki Loves Monuments - Credits: Selbymay/Commons Wikimedia
  • Il teatro comunale di Ferrara ripreso da Andrea Parisi si è aggiudicato il quinto posto nell'edizione 2012 di Wiki Loves Monuments - Credits: Andrea Parisi/Commons Wikimedia
  • Il Taj Mahal di Agra in India. Dal 2002 sono stati condivisi centinaia di milioni di file con licenza Creative Commons. Solo su Flickr ci sono 240 milioni di foto CC - Credits: Narender9/Commons Wikimedia
  • La Basilica di Nostra Signora del Pilar a Saragozza. Di recente anche YouTube ha introdotto la licenza CC. Al momento si contano già 4 milioni di video - Credits: Jiuguang Wang/Commons Wikimedia
  • Memoriale costruito in Argentina per ricordare i 237 soldati morti durante la Guerra delle Falklands - Credits: Tomás Terroba/Commons Wikimedia
  • Castello Hermann, al confine tra Estonia e Russia. Wikimedia Commons al momento conta 15 milioni di audio, filmati e video condivisi con licenza Creative Commons - Credits: Zentsik/Commons Wikimedia
  • Il teatro di Chicago. Il padre delle licenze CC è Larry Lessig, giurista di Stanford e autore dei più importanti studi sul copyright nell'era del web - Credits: Raymon Sutedjo-The/Commons Wikimedia
  • I mulini a vento di Kinderdijk, Olanda, riconosciuti dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. Tra le opre più importanti di Lessig sul diritto digitale c'è "Cultura Libera" e "Il Futuro delle Idee" - Credits: Tarod/Commons Wikimedia
  • Una vecchia distilleria di Vodka, in Polonia. In Italia dal 2005 è attivo il gruppo di lavoro italiano affiliato a Creative Commons - Credits: Zetem/Commons Wikimedia
  • Il faro Kjeungskjær in Norvegia. Oltre ad aver tradotto le licenze, il gruppo di lavoro italiano porta avanti anche diverse iniziative per promuovere i progetti CC, tra cui Wiki Loves Monuments - Credits: Rha009/Commons Wikimedia
  • La cripta dell'abbazia Altenburg in Austria. Secondo CC-Monitor, piattaforma che monitora l'uso delle licenze Creative Commons, in Italia sono state condivise oltre 5 milioni di risorse con licenza CC - Credits: C. Cossa/Commons Wikimedia
  • Altro scatto italiano che si è classificato 15esimo. E' di Marco Odina e ritrae il Battistero della Chiesa di San Pietro a Roma - Credits: Marco.odina/Commons Wikimedia