"Tutti a casa". Sul red carpet di Roma esplode la protesta

Si è aperta al motto di 'tutti a casa' la quinta edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma. Il tappeto rosso è stato occupato da un migliaio di manifestanti che hanno protestato contro i tagli dei Fondi del governo dedicati allo spettacolo
  • Vento anni Settanta sul tappeto rosso del Festival internazionale del cinema. I manifestanti - circa 1.500 secondo alcune stime - con fischietti, slogan e cartelli, hanno bloccato il red carpet per denunciare i tagli del governo al mondo della cultura
  • Tutti a casa. Questolo slogan dei manifestanti
  • ra gli striscioni uno in cui si legge: "Lunga e dolce vita a Cinecittà"' e un altro con su scritto: "Tremonti, se non sai come si guadagna con cinema e tv chiedilo a Berlusconi". Tutte le notizie sul Festival del Cinema di Rima
  • Tra i manifestanti anche una rappresentanza del teatro dell'Opera di Roma con un cartellone con su scritto "Nessun dorma"
  • Tra gli altri striscioni anche uno rivolto al ministro Sandro Bondi in cui si legge: "Delocalizziamo Bondi", in riferimento alla delocalizzazione delle fiction italiane
  • Molti hanno magliette bianche con scritto "Tutti a casa", molti sono giovanissimi studenti, ma tra loro si intravedono Massimo Ghini e Carlo Verdone, Paolo Sorrentino, Marco Bellocchio,e molti altri attori noti