Ozzy Osbourne e i metallari del 2010

Brutti, sporchi e cattivi? No: trentenni, quarantenni e adolescenti, i seguaci del cantante più famoso del metal hanno i volti rassicuranti del vicino di casa. Della triade 'droga sesso e rock'n'roll' sopravvive solo il rock
  • Era dalla fine degli anni '90 che Ozzy non si faceva vedere a Milano. Il 'Principe delle tenebre' è tornato sulla scena il 22 settembre con un concerto al Palasharp
  • Sotto al palco, migliaia di fan. Sorpresa: sono vestiti di nero, conoscono tutte la canzoni a memoria, ma i metallari del 2010 hanno il viso pulito dei ragazzi della porta accanto
  • Ci sono molti giovani, adolescenti e teenager
  • Ma lo zoccolo duro del pubblico va dai trent'anni in su - Le 7 vite del rock
  • C'è chi si fa fotografare in pose da copertina di cd metal, con smorfie crudeli e lingua fuori - Le 7 vite del rock
  • Non mancano quelli che sorridono pacati - Le 7 vite del rock
  • L'età sale: tanti nel pubblico sono cresciuti con le canzoni di Ozzy ascoltate dalle vecchie musicassette - Le 7 vite del rock
  • Tante le coppie: magliette e trucco a parte, le potresti incontrare nelle vie del centro mentre fanno shopping, un gelato (e non la birra) in mano - Le 7 vite del rock
  • Ci sono anche tanti stranieri, come questi americani che vivono a Napoli e adorano Ozzy dai tempi in cui infiammava e scandalizzava gli Usa con i suoi eccessi - La recensione di 'Scream', l'ultimo album di Ozzy
  • Una birra, non di più: al concerto c'è una ragazza incinta che dice no agli stravizi. Ma non rinuncia al suo idolo Ozzy - La recensione di 'Scream', l'ultimo album di Ozzy
  • Tra i più giovani c'è chi racconta che i compagni di scuola conoscono Ozzy "solo come uno dei personaggi del reality The Osbournes" - La recensione di 'Scream', l'ultimo album di Ozzy
  • Ci sono anche tanti italiani di origini straniere: il metal in Italia comincia ad avere anche un volto cosmopolita - La recensione di 'Scream', l'ultimo album di Ozzy