Scala, un capodanno nel ricordo di Maurice Béjart

E' in scena fino al 5 gennaio una serata dedicata al grande coreografo scomparso due anni fa. Tre balletti-capolavoro sulle note di Stravinskij e Mahler per ripercorre la storia della danza e della musica del Novecento. Guarda tutte le foto
  • Il corpo di ballo del Teatro alla Scala in Le sacre du Printemps (2004). Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Maurice Béjart. Foto: Tamoni. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Maurice Béjart al Teatro alla Scala nel 1986. Foto: Lelli Masotti. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Oscar Chacon e Dawid Kupinski in Chant du Compagnon entrant, coreografia di Maurice Béjart su musiche di Gustav Mahler. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Massimo Murru e Gabriele Corrado provano in sala Chant du Compagnon entrant. Foto: Marco Brescia. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Massimo Murru e Gabriele Corrado in Chant du Compagnon entrant. Foto: Marco Brescia. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Il direttore d'orchestra Daniel Harding durante i saluti. Foto: Marco Brescia. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Francesca Podini è "l'Eletta" in Le sacre du Printemps, coreografia di Maurice Béjart, musiche di Igor Stravinskij. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Mick Zeni in Le Sacre du Printemps. Foto: Marco Brescia. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • Antonino Sutera in L'Oiseau de Feu. Foto: Marco Brescia. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • L'Oiseau de Feu, coreografia di Maurice Béjart. Foto: Lelli Masotti. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • L'Oiseau de Feu, coreografia di Maurice Béjart. Foto: Lelli Masotti. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala
  • L'Oiseau de Feu, coreografia di Maurice Béjart. Foto: Lelli Masotti. Archivio fotografico Fondazione Teatro alla Scala