Addio Merce Cunningham

Il coreografo americano che ha rivoluzionato la danza contemporanea e uno dei più grandi ballerini del Novecento, è morto a 90 anni a New York
  • E ’morto nella sua casa di New York il ballerino e coreografo statunitense Merce Cunningham, uno dei massimi protagonisti della storia della danza del XX secolo. Era nato nel 1919 a Centralia, nello stato di Washington - Il sito del grande maestro
  • Giovanissimo, Cunningham era stato iniziato dalla madre allo studio del tip-tap. Diplomatosi alla Cornish School of Fine Arts, fu notato nel 1939 dalla grande coreografa Martha Graham che lo scritturò nella sua compagnia
  • Lasciata la compagnia della Graham intraprese una propria autonoma carriera di interprete e creatore stabilendo fin dagli inizi uno stretto rapporto di collaborazione con il musicista e teorico John Cage
  • Da Cage Cunningham trasse ispirazione in particolare per quanto riguarda i metodi di composizione aleatoria (basati cioè sulla selezione di materiali compositivi operata dal caso), metodi che hanno caratterizzato tutto il suo lavoro artistico
  • Influenzato dall’arte visiva degli anni Quaranta e Cinquanta aveva stabilito proficui rapporti di collaborazione con alcuni dei grandi protagonisti dell’arte contemporanea statunitense, da Robert Rauschemberg a Andy Warhol, da Frank Stella a Jasper Johns
  • Fin dagli esordi come autore (1942) aveva teorizzato l’assoluta autonomia della danza rispetto ad ogni altro linguaggio artistico coinvolto nella creazione di uno spettacolo
  • Nel 1953 creò la Merce Cunningham dance company per la quale ha firmato circa 200 coreografie. L'opera di Cunningham è stata messa in scena anche dal balletto dell'Opera di Parigi, dal New York City ballet, dall'American ballet theatre e dal Boston ballet
  • Fra i suoi lavori più celebri si ricordano Summerspace (1958). Winterbranch (1964), How to Pass, Kick, Fall and Run (1965) Un jour ou deux (per l’Opéra di Parigi, 1973), Locale (1980) Biped (1999)
  • Instancabile Cunningham aveva ininterrottamente continuato a danzare nonostante una forma assai grave di artrosi deformante che lo aveva colpito da giovane
  • Nel giorno del suo novantesimo compleanno, lo scorso mese di aprile aveva debuttato alla Brooklyn Academy of Music la sua ultima creazione Nearly Ninety
  • Tra gli onori e i premi conferitigli il Dorothy and Lillian Gish Prize, la medaglia nazionale per le Arti, il premio Laurence Olivier a Londra e la Legione d'onore in Francia