San Valentino con Se permetti non parlarmi di bambini!

Inserire immagine
Una scena di Se permetti non parlarmi di bambini!

Mercoledì 14 febbraio alle 21.00 su Sky Cinema Passion SE PERMETTI NON PARLARMI DI BAMBINI! di A. Winograd

Da quando Gabriel si è separato, si è dedicato interamente alla figlia Sofia. Quando rivede Vicky, una vecchia compagna del liceo, se ne innamora perdutamente, ma la donna non ama i bambini. Gabriel non ha il coraggio di dire a Vicky la verità e nega l’esistenza di Sofia… 

La prima serata del giorno di San Valentino è dedicata a Se permetti non parlarmi di bambini! Il film, campione d’incassi 2015 in Argentina, è adatto a tutta la famiglia,  anche perché affida a una bambina di nove anni il ruolo risolutore a cui l’adulto non riesce a dare concretezza.

Gabriel è un uomo separato che dedica tutto il suo tempo e le sue energie alla figlia Sofia. Il mondo ruota esclusivamente intorno alla piccola fino a quando, un giorno, Gabriel incontra Vicky, una ex compagna di liceo, ai tempi suo amore platonico. Gabriel perde nuovamente la testa per lei. Iniziano così  a frequentarsi. Lui sarebbe disposto a fare di tutto pur di farla sua per sempre. Anche a nasconderle l’esistenza della piccola Sofia. La donna, infatti, dichiara di avere un’esigenza imprescindibile: non vuole assolutamente bambini nella sua vita. Certa della sua posizione frequenta solo gente appartenente alla corrente No Kids, persone convinte di minare la propria libertà mettendo al mondo figli. Tema che però non sfocia mai nel cinismo sentimentale ma viene affrontato con misura, rispetto ed esclusivamente in funzione dell’intreccio narrativo. Ciò che veramente sta a cuore al regista, infatti, è sviluppare con cura la storia d’amore tra i due protagonisti. La premessa poco rassicurante di una protagonista anti-bambini, quindi, non è che un ingranaggio necessario alla riuscita della pellicola. Alla fine sentimenti e ragionevolezza hanno la meglio e aprono la strada a un desiderato happy ending.

Ottima l’alchimia che si crea tra i due attori protagonisti, Diego Peretti e Maribel Verdù. Ingrediente fondamentale è però la strepitosa performance della piccola Guadalupe Manent che riesce a prendere le distanze dagli stereotipi della “bambina guastafeste” e a incarnare un personaggio a tutto tondo capace di tenere testa anche ai due adulti.