Tanti auguri "Mandrake": i 77 anni di Gigi Proietti

Gigi Proietti è nato a Roma il 2 novembre del 1940 (foto: archivio LaPresse)
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Il 2 novembre compie gli anni il poliedrico artista romano: attore, comico, regista e cantante, è una delle icone del teatro e dello spettacolo italiano, di cui ha scritto numerose pagine significative

Gigi Proietti compie il 2 novembre 77 anni: nato a Roma il 2 novembre del 1940, è una delle icone del teatro e dello spettacolo italiano. Attore, comico, regista, cantante e doppiatore, si è formato al Centro Teatrale Universitario alla scuola di Giancarlo Cobelli, grazie al quale debutta nel "Can can degli italiani" nel 1963. Tra successi cinematografici come la commedia diventata cult "Febbre da cavallo" e i numerosi ruoli nelle fiction degli anni ’90, Proietti è uno degli interpreti italiani più amati dal grande pubblico.

Gli inizi

Gigi Proietti nasce nel cuore di Roma, in via Giulia, il 2 novembre del 1940. Nei primi anni del dopoguerra si trasferisce con la famiglia in diversi quartieri della capitale, dal Colosseo, al Tufello passando per Alberone. L’artista romano mostra una grande predisposizione per la musica fin da piccolo. Per il primo incrocio con il mondo teatrale bisogna attendere gli anni universitari: proietti si iscrive a Giurisprudenza sostenendo circa 16 esami, ma senza laurearsi. Il vero interesse, infatti, è quello per il teatro: l’artista frequenta il Centro Teatrale Universitario (Cut), che fa parte delle attività promosse dall'università La Sapienza e rappresenta una scuola alternativa all’Accademia Nazionale Silvio D’Amico. Al Cut Proietti studia con Giancarlo Cobelli, insegnante di mimica all’Atenco, grazie al quale debutta per la prima volta al teatro-cabaret nel 1963, all’Arlecchino di Roma ora Teatro Flaiano, con "Il Can can degli italiani".  

Il successo di Mandrake e la televisione

Oltre al successo nel mondo teatrale, che arriva per la prima volta nel 1970 grazie alla commedia musicale "Alleluja brava gente", nella quale viene chiamato a sostituire Domenico Modugno, Proietti si consacra anche a livello cinematografico nel corso degli anni ’70. L’attore romano, già a partire dall’età di 14 anni aveva fatto qualche comparsa sul grande schermo, prima che il regista Tinto Brass gli assegnasse un ruolo da protagonista nel film "L’urlo". Per vedere la sua carriera decollare, però, bisogna attendere "Febbre da cavallo" di Stefano Vanzina, film del 1976 divenuto culto, nel quale Proietti veste i panni dell'incallito scommettitore Bruno Fioretti, detto "Mandrake". Protagonista insieme a lui nel film anche Enrico Montesano. Due anni più tardi, nel 1978, Proietti assume la direzione artistica del Teatro Brancaccio di Roma, fondando il laboratorio di esercitazioni sceniche della capitale, che si pone come alternativa all’Accademia Silvio D’Amico. L’attività principale resta il teatro, senza trascurare la televisione. Negli anni ’90, infatti, l'attore è protagonista della fiction di successo "Il maresciallo Rocca".  Nel 2002, si cimenta nel sequel di Febbre da cavallo, diretto dal figlio di Stefano Vanzina, Carlo. Un anno più tardi, nasce il "Silvano Toti Globe Theatre", teatro shakespeariano di cui è direttore, mentre nel 2012 viene scelto per il doppiaggio del personaggio di Gandalf nella trilogia de "Lo Hobbit".

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