Gioconda coi baffi di Duchamp venduta all’asta per 636mila euro

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Marcel Duchamp è uno dei padri dell'arte concettuale (Getty Images)

L'opera, tra i simboli del genio dissacrante  e iriverente di uno dei più grandi artisti del novecento, è stata realizzata nel 1964

La Gioconda più irriverente della storia dell'arte è stata battuta all'asta e venduta per 636.000 euro: si tratta della famosa Monna Lisa con baffi firmata da Marcel Duchamp. Realizzata nel 1964, è stata battuta all'asta di Sotheby's. Il suo valore era stato precedentemente stimato fra i 400 e i 600mila euro.

Gioconda "coi baffi"

L'artista francese realizzò la prima 'Mona Lisa' di Leonardo Da Vinci in versione moschettiere seicentesco nel 1919: a questo "ready-made" (il L.H.O.O.Q Monna Lisa con baffi) ne seguirono altri tra i quali l'opera venduta ieri. Ed è proprio il ready-made ("già prodotto"), che caratterizza la sua arte. Per Duchamap infatti tutto è già stato creato, quindi, non resta altro che destrutturare: decontestualizzare un oggetto di uso comune ed elevarlo al rango di arte. Ed è in quest'ottica che vanno lette le sue opere d'arte; disorientano, spiazzano lo spettatore e lo spingono a rivedere le proprie certezze e i propri canoni artistici, legati a regole prestabilite e, alle volte, omologati.

Questo fa di Duchamp il padre dell'arte concettuale e, prima ancora, animatore di Dadaismo e Surrealismo. Fra i suoi lavori più famosi non si può non ricordare la “Fontana”, ovvero un orinatoio maschile capovolto, la cui prima versione fu perduta probabilmente probabilmente perché gettata via per errore.

L'asta

La vendita di “L.H.O.O.Q” è parte di una più ampia asta delle opere provenienti dalla collezione di Arthur Brandt, 110 opere (del valore complessivo stimato di 3,9 milioni). Fra i pezzi all'asta, anche un Francis Picabia del valore stimato di 700mila euro, che, però, non ha ancora trovato un compratore. Fra gli altri artisti inclusi nella vendita anche lo svizzero Kurt Seligman e Man Ray, il cui lavoro “Gli amanti” è stato venduto per 81.250 euro contro una stima di 25mila.

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