Torna "Celebrating David Bowie": concerti in Europa e Stati Uniti

David Bowie
David Bowie (Foto di repertorio - Getty Images)

Si terrà nel 2018, con partenza da Parigi, la seconda parte del tour organizzato da una squadra di musicisti che ha collaborato con il Duca Bianco durante la sua carriera. Fra gli artisti coinvolti: Mike Garson, Adrian Belew e Angelo Moore dei Fishbone

All'inizio di quest'anno alcuni membri di varie formazioni che hanno seguito David Bowie in concerto nel corso degli anni (compresi quelli del "Reality Tour" del 2003/2004), hanno deciso di salire sul palco e tenere una serie di concerti in onore del cantante scomparso, in occasione del suo 70esimo compleanno che si sarebbe celebrato l'8 gennaio 2017. Ora il "Celebrating David Bowie tour", questo il nome che era stato scelto per l'evento, si prepara a tornare con un'imponente macchina organizzativa che viaggerà tra Europa e Stati Uniti a partire dal 2018. Come riporta il magazine "Rolling Stone", Angelo Bundini, produttore e chitarrista, ha dichiarato che il gruppo è stato "sommerso da offerte per fare più show prima che cominciassimo l'ultimo tour. Una volta partiti, la risposta e le richieste sono diventate ancora più forti". La nuova serie di concerti inizierà a Parigi.

Le date del "Celebrating David Bowie"

Come elencato sul sito ufficiale dedicato al "Celebrating David Bowie", si riparte da Salle Pleyel, a Parigi, il 10 gennaio 2018, per poi sbarcare allo O2 Shepherd's Bush Empire di Londra (12/01), O2 Ritz di Manchester (13/01), all'Olympia Theatre di Dublino (15/01), al Paradiso di Amsterdam (16/01) e al Tivoli Vredenburg di Ultrecht (17/01). A febbraio il tour si sposta sull'altra costa dell'Oceano Atlantico. Il 10 febbraio lo show tributo per il Duca Bianco sarà al The Fillmore Silver Spring, per poi spostarsi il giorno dopo al Keswick Theatre di Philadelphia. Il 12 febbario sarà la volta dell'Irving Plaza a New York City, seguito da The Egg ad Albany (13/02), lo Chevalier Theatre di Boston (16/02), l'M Telus di Montreal (17/02), il Danforth Music Hall di Toronto (18/02), il Royal Oak Music Theatre di Detroit (19/02), il Pantages Theatre di Minneapolis (21/02), il Pabst Theatre di Milwaukee, il The Vic Theatre di Chicago (23/02). Le tappe di febbraio si chiuderanno con tre concerti: il 25 febbraio al Paramount Theatre di Denver, il 27 febbraio al Brooklyn Bowl di Las Vegas e il 28 febbraio al The Wiltern di Los Angeles. Sei le date per marzo, tutte negli Stati Uniti: si parte il 3 marzo dal Regency Ballroom di San Francisco e si chiude l'11 al Roseland Theater di Portland. Nel mezzo gli show al Luther Burbank Center di Santa Rosa (4 marzo), al Balboa Theatre di San Diego (6), all'Ikeda Theater di Mesa (7) e al Benaroya Hall di Seattle (10).

Gli "amici" di David Bowie

La band che tributerà un omaggio alla voce di "Let's Dance", "Heroes" e tanti altri successi che hanno fatto la storia della musica, sarà composta dal tastierista Mike Garson (Spiders From Mars), Adrian Belew dei King Crimson e il chitarrista Gerry Leonard. Oltre a loro presenti anche il bassista e tastierista Carmine Rojas, Angelo Moore dei Fishbone, il figlio di Sting Joe Sumner e Gaby Moreno. Ma non si esclude che durante il tour si aggreghino altri artisti, come già successo quest'anno, quando sono saliti sul palco anche Sting, Seal, Perry Farrell, Kate Pierson e Simon Le Bon tra gli altri. "Gli ultimi show erano dedicati ai gruppi che si riuniscono per riflettere su David e la sua musica - ha raccontato Bundini a "Rolling Stone" -. Ma David era famoso non per essere nostalgico, quindi questa volta seguiremo le sue orme cercando di essere più 'Bowie del futuro' che 'Bowie del passato'. È sempre il solito amato repertorio di Bowie, ma con un approccio completamente nuovo che sarà molto più 'Bowie' di tutti i nostri ultimi concerti".

TAG: