Yoko Ono contro la limonata "John Lemon": bloccata la vendita

Esulta Yoko Ono: la società polacca non commercializzerà più la bevanda con il nome simile a quello dell'ex marito (Getty Images)
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L'azienda polacca che produce la bibita sospenderà la distribuzione e cambierà nome dopo le minacce di azione legale della vedova di Lennon per violazione del marchio

Yoko Ono costringe un'azienda polacca di bibite a rinunciare al nome di una soda, chiamata "John Lemon". Troppo forte l'assonanza con il nome del cantante dei Beatles, assassinato l'8 dicembre 1980 a New York, tanto che la vedova aveva minacciato un'azione legale per violazione del marchio.

La vendita sarà sospesa

Una minaccia che ha avuto effetto ancor prima di arrivare in tribunale all'Aja, dove la causa era stata depositata ad aprile: Per evitare i costi estremamente alti del procedimento giudiziario, la Mr Lemonade Alternative Drinks – questo il nome della ditta polacca che commercializza la bevanda – ha rinunciato all'etichetta e deciso di sospendere le vendite entro la fine di ottobre, cambiando il nome alla bibita gassata in "On Lemon" a partire da novembre. Questo, pur continuando a respingere le accuse di Yoko Ono.

La lettera di Yoko Ono

Secondo quanto riportano diversi media internazionali, in una lettera fatta pervenire alla ditta produttrice e ai distributori della bevanda di tredici Paesi europei, i legali olandesi della vedova di Lennon avevano avvertito che, se avessero continuato a vendere la "John Lemon", la richiesta danni sarebbe stata di 5mila euro al giorno e 500 per ogni bottiglia venduta. Oltre all'assonanza del nome – questa l'accusa – la compagnia polacca avrebbe infatti utilizzato per fare pubblicità alla soda la frase "Let it be", titolo della famosa canzone e dell'omonimo album dei Beatles del 1970, oltre agli occhiali tondi che fanno parte dell'iconografia di John Lennon. "Stavano sfruttando l’eredità culturale di John Lennon per vendere la loro soda", ha detto l'avvocato Joris Van Manen, citato da un quotidiano locale britannico.

La difesa dell'azienda

Gli avvocati della Mr Lemonade rispondono però sottolineando che l'azienda ha brevettato il marchio "John Lemon" due anni prima che Yoko Ono registrasse quello del marito defunto, negando di aver voluto utilizzare la fama dell'ex Beatles per fini pubblicitari. "Siamo una start-up – è stato il commento di Karol Chamera, fondatrice della società – nessuno di noi ha voglia di rischiare mettendosi contro chi vale diversi milioni". "John Lemon" in Italia ricorda però il nome di uno dei protagonisti di una nota campagna dell'Esselunga dei primi anni Duemila: un limone con gli occhiali tondi, alla Lennon, appunto. Una figura che, probabilmente, deve essere sfuggita a Yoko Ono.

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