Online il nuovo album dei Foo Fighters: "Concrete and Gold"

Inserire immagine
In primo piano, il frontman dei Foo Fighters Dave Grohl (Getty Images)

Dave Grohl aveva presentato il disco come la "versione Motorhead di Sgt. Pepper" dei Beatles

A distanza di tre anni i Foo Fighters pubblicano un nuovo album: "Concrete and Gold". In attività da 1994 quando l'allora batterista dei Nirvana, Dave Grohl, prese in mano la chitarra voltando pagina dopo il suicidio di Kurt Cobain, i Foo Fighters si sono aggiudicati quattro Grammy per il Miglior album rock.

"Ruvido e levigato"

Il frontman della band americana aveva descritto quest'ultimo disco come "la versione Motorhead di Sgt. Pepper", il che aveva fatto pensare ad un caleidoscopio di sonorità hard rock. Secondo Nme, questa promessa, a conti fatti, è stata più o meno rispettata, "mixando con grazia il ruvido col levigato". In questo senso, lo stacco delle due consistenze sonore si tocca fin da subito, con un'introduzione acustica ("T-shirt") che esplode in meno di due minuti nel potente singolo, "Run", che sempre secondo il magazine britannico è pienamente all'altezza dei migliori lavori dei Foo Fighters. La granulosità del disco sembra accentuata dalle giustapposizioni dei brani più duri con quelli più rilassati (in quest'ultima categoria, rientra la semi-acustica "Dirty Water").

L'accoglienza della critica

"Concrete and Gold" sinora ha incassato pareri in gran parte favorevoli dalla critica, con un punteggio complessivo tracciato dall'aggregatore Metacritic di 73/100. Secondo il New York Times in quest'ultima fatica discografica si intravede tutta la timeline della storia del rock con "chiari omaggi a Beatles, Led Zeppelin, Pink Floyd e Queen". Un'eterogeneità di generi e suoni, che, però, non si allontana da alcuni punti fermi: a partire da quella chitarra elettrica sempre più marginalizzata dalle classifiche mainstream. Nel 2014 il precedente album "Sonic Highways" aveva, nonostante questo, raggiunto la seconda posizione della Billboard top 200. La sorte di "Concrete and Gold" sarà forse un'altra prova per dimostrare quanto appeal rimane, nel 2017, al rock coi piedi ben piantati nella tradizione.

TAG: