Gli show più attesi alla New York Fashion Week

New York, backstage (foto d'archivio @Getty Images)
New York, backstage (foto d'archivio @Getty Images)

Le sfilate imperdibili, i protagonisti annunciati e le novità  della settimana della moda nella Grande Mela

Si alzerà tra pochi giorni il sipario sulla New York Fashion Week, in scena dal 6 al 13 settembre. Durante la settimana della moda saranno presentate le collezioni di alcuni celebri brand per la prossima stagione Primavera/Estate 2018, e i nomi in cartellone sono di primissimo livello.

Gli show più attesi

Nonostante il trasferimento di Rodarte, Thom Browne, Proenza Schouler e Altazurra, che sfileranno alla prossima Paris Fashion Week, la settimana della moda newyorchese può contare su un calendario ricco e variegato. La prima giornata vedrà protagonista Tom Ford, che presenterà la sua collezione al Park Avenue Armory. Il giorno successivo toccherà a Calvin Klein, mentre l’8 settembre sarà la volta di Jeremy Scott. Grande attesa anche per Victoria Beckham (10 settembre), Oscar de la Renta, Carolina Herrera (11 settembre) e Ralph Lauren, la cui sfilata è prevista il 12 settembre a Bedford. La giornata conclusiva vedrà invece protagonisti Michael Kors, Marchesa e Marc Jacobs.

I protagonisti annunciati

Oltre alle immancabili star in prima fila, alcuni nomi dello show business saranno protagonisti anche in passerella, o meglio, dietro le quinte. Il 9 settembre Olivia Palermo presenterà infatti la sua collezione per Banana Republic, mentre Eva Longoria debutterà con la linea da lei disegnata all’interno del contenitore  Kia Style 360 il 13 settembre. Torna nella Grande Mela dopo una breve parentesi parigina Rihanna: la popstar di Barbados mostrerà i nuovi modelli della sua “Fenty x Puma” durante uno show serale il 10 settembre. Secondo la stampa del settore, dovrebbe tornare anche Kanye West con la season 6 della sua “Yeezy Collection”, ma non si conosce ancora la data del suo show.

Glamour e politica

La prossima edizione della New York Fashion Week non rappresenterà tuttavia soltanto una vetrina per le nuove tendenze in fatto di moda, ma giocherà un ruolo importante anche da un punto di vista politico. In molti esibiranno durante le sfilate un nastro azzurro in segno di protesta al razzismo dopo i fatti di Charlottsville. L’idea arriva dal Council of Fashion Designers of America: “Vogliamo essere in prima linea per proteggere i nostri preziosi diritti e libertà, questione tornata alla ribalta dopo i tragici eventi di Charlottesville,” ha fatto sapere in un comunicato stampa ripreso da WWD Steven Kolb, presidente e CEO del CFDA. Finora circa 50 stilisti e case di moda hanno accolto l’appello.

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