Schwarzenegger è il miglior killer del mondo in "Killing Gunther"

Arnold Schwarzenegger in "Killing Gunther" (screenshot video)
3' di lettura

A metà fra commedia e action-movie, il film vede l'ex governatore della California nei panni di un assassino provetto a sua volta obiettivo di una spietata gang di sicari

"Per diventare il re, devi uccidere il re": questa la filosofia alla base di "Killing Gunther", un action comedy dal tono fortemente umoristico che vede il ritorno di Arnold Schwarzenegger al cinema, nei panni di un sicario infallibile a cui un gruppo di eccentrici assassini dà la caccia. Nella pellicola diretta da Taran Killam, la lotta è per il titolo di più grande killer del mondo. In attesa che il film arrivi nei cinema americani il prossimo 20 ottobre, è uscito il trailer.

La trama di "Killing Gunther"

In "Killing Gunther", Schwarzenegger è il più grande killer del mondo, ammirato e adorato da molti colleghi. Ma anche invidiato da altri, che decidono di dargli la caccia e ucciderlo per usurparne il titolo. I tentativi però falliscono di continuo e Gunther che dimostra di essere sempre un passo avanti rispetto ai suoi avversari. L'ex governatore della California torna all'action movie, ma facendo il verso a molti ruoli iconici della sua carriera, da "Terminator" a "Predator", da "Commando" a "Last action hero". Nel cast ci sono anche Cobie Smulders (la celebre Robin della serie "How I Met Your Mother"), Bobby Moynihan, Paul Brittain, Aaron Yoo, Kumail Nanjiani e lo stesso regista Taran Killam, che ha recitato anche in "12 anni schiavo".

I prossimi impegni di Schwarzenegger

Per Arnold Schwarzenegger, che quest'anno ha compiuto 70 anni, si tratta della prima delle numerose pellicole a cui prenderà parte nei prossimi tre anni. Come riporta "Screen Daily", gli altri progetti includono il nuovo capitolo di "Terminator" e il sequel de "I gemelli", commedia in cui recitava al fianco di Danny DeVito (il nuovo capitolo si intitolerà "Triplets"). Di recente, Schwarzenegger si è anche schierato contro gli atti di violenza di Charlottesville, girando un video in cui condanna gli scontri e attacca il presidente Donald Trump per i suoi commenti sull'accaduto. "Nel Paese che ha sconfitto le armate di Hitler non c'è posto per bandiere naziste. Il partito di Lincoln non può schierarsi con coloro che portano le bandiere di guerra della sconfitta Confederazione", ha dichiarato l'attore.

Leggi tutto
Prossimo articolo