Emma Stone è l'attrice più pagata, ma incassa meno dei colleghi uomini

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Dopo la pubblicazione delle classifiche di Forbes con gli interpreti più pagati di Hollywood, si infiamma la discussione tra le differenze - ancora significative - tra i cachet di attori e attrici

Dopo aver vinto l'Oscar come miglior attrice protagonista per il suo ruolo in "La La Land", Emma Stone ha conquistato il primo posto nella classifica Forbes come attrice più pagata al mondo del 2017. Ma, dopo l'incoronazione, si rinnova la riflessione di Hollywood sulle differenze ancora molto marcate tra i cachet degli attori e quelli delle loro colleghe. Basta uno sguardo alla classifica maschile: il più pagato tra gli attori secondo la rivista è Mark Wahlberg, con 68 milioni di dollari realizzati nell'ultimo anno a fronte dei "soli" 26 portati a casa da Emma Stone.

Le differenze tra i guadagni di attori e attrici

Il problema della differenza tra i guadagni delle donne e uomini di Hollywood è un tema caldo ormai da diversi anni. Il 2016 sembrava aver segnato una importante inversione di tendenza. Infatti, era stato un anno record per la presenza di protagoniste femminili al cinema: le donne avevano conquistato il 29% dei ruoli principali, segnando un +7% rispetto al 2015. Ma come dimostrano gli stessi dati dell'analisi del "Center for the Study of Women in Television and Film", che ha segnato l'incremento delle donne in ruoli da protagoniste, le disparità restano. Basti pensare che nella stessa classifica di Forbes dedicata agli attori, ci sono ben 14 uomini che hanno guadagnato più di Emma Stone fra giugno 2016 e giugno 2017. Tra questi ci sono Dwayne “The Rock” Johnson, Jackie Chan e Ryan Gosling, compagno di set di Emma in "La La Land".

Il segreto di Mark Wahlberg

Come riporta Forbes Mark Wahlberg ha incassato 68 milioni di dollari girando diversi film, tra cui "Transformers: l'Ultimo Cavaliere" e "Deepwater Horizon", che però sono andati malissimo al botteghino. Il segreto di Wahlberg? Come dichiarò lui stesso a Hollywood Reporter nel 2013: "Voglio costruire un grande patrimonio artistico, voglio costruire un grande business". L'idea è di arrivare a produrre i suoi film da solo. Per ora l'attore che ha conquistato la celebrità con "Boogie Nights" è in grado di chiedere 15 milioni di dollari a film, più del 50% di quanto guadagna Emma Stone in un anno.

La richiesta di Emma Stone ai suoi colleghi

In una recente intervista concessa al magazine Out, l'attrice ha dichiarato che la "pay equity" (parità dei salari) è ancora lontana a Hollywood. Ma l'attrice ha raccontato che alcuni suoi colleghi si sono abbassati il compenso per il film "La battaglia dei sessi", dove interpreta la tennista Billie Jean King. King è stata la prima sportiva a battersi affinché gli organizzatori degli US Open equiparassero il premio in denaro per i vincitori del torneo maschile e femminile. “Nella mia carriera c’è stato bisogno che alcuni dei miei colleghi si abbassassero lo stipendio per raggiungere una parità salariale con me. È qualcosa che hanno fatto per me, perché gli sembrava giusto - ha spiegato Stone durante l'intervista - Raggiungere l'equal pay richiederà che le persone si dicano 'questo è ciò che è giusto'. Se il mio collega, che ha un cachet più alto del mio crede che siamo uguali, dovrà abbassarsi lo stipendio così che io possa raggiungerlo, così da cambiare il mio livello, il mio futuro e la mia vita".

Le altre star impegnate per l'equità salariale

Altre attrici si sono impegnate su questo fronte, tra cui Meryl Streep e Jennifer Lopez. Come riporta The Telegraph Streep dichiarò che lei stessa aveva sperimentato ancora sessismo sul set. In occasione dell'uscita del film "Suffragette", dichiarò: "Le donne si laureano presso scuole di cinema, di legge, di medicina, in egual numero rispetto agli uomini, ma sono ancora escluse dalle posizioni di leadership. Dobbiamo pensare a perché succede", aggiungendo che il sessismo nel cinema parte già da chi finanzia i film. Il 2015 fu un anno molto caldo sul fronte delle proteste per la parità di guadagni tra attrici e attori. Un'altra voce di protesta fu quella di Jennifer Lawrence, star di quell'anno secondo Entertainment Weekly e attrice più pagata del 2016 secondo sempre Forbes. Su Lennyletter, Lawrence scrisse un lungo intervento sul tema, partendo dalla domanda: "Perché faccio meno soldi dei miei colleghi maschi?". Nel suo intervento Lawrence chiese equità in modo fermo e duro, dicendo: "Sono stanca di trovare il modo più carino per affermare la mia opinione e continuare a piacere agli altri".

La regista più pagata della storia

Tuttavia, così come ha dimostrato l'aumento delle protagoniste femminili nei nuovi film, qualcosa si muove. Dopo il grande successo di "Wonder Woman", che ha conquistato il record al botteghino per film diretti da una donna con un incasso globale da 800 milioni di dollari, la sua regista - Patty Jenkins - sta per conquistare un nuovo record. Come riporta Deadline, l'artista sarebbe in trattativa con la Warner Bros/DC film per il seguito del film che vede Gal Gadot nei panni della supereroina. Se le indiscrezioni verranno confermate, potrebbe diventare la regista donna più pagata di sempre, la prima con uno stipendio in linea con quello dei colleghi uomini. Al momento secondo Hollywood Reporter, il regista più pagato al mondo è Christopher Nolan: per il suo "Dunkirk" ha firmato un contratto da 20 milioni di dollari, a cui si aggiungerà il 20% sugli incassi.

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