Noel Gallagher sul palco per la riapertura della Manchester Arena

Noel Gallagher (Getty Images)
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L’ex Oasis salirà sul palco il prossimo 9 settembre con la sua band "High Flying Birds" per lo show benefico "We are Manchester", primo spettacolo ospitato nella struttura dopo l'attentato dello scorso 22 maggio

Sarà Noel Gallagher a "riaprire" simbolicamente la Manchester Arena il prossimo 9 settembre: l’ex Oasis salirà infatti sul palco con la sua band "High Flying Birds" per il concerto benefico "'We are Manchester". Si tratta del primo evento che la struttura ospiterà dopo quasi 4 mesi di inattività: le sue porte sono infatti rimaste chiuse dal 22 maggio scorso, quando, al margine di un concerto di Ariana Grande, un attentato rivendicato dall'Isis causò 23 morti e 122 feriti.

Lo show

La scelta di affidare la riapertura della Manchester Arena a Noel Gallagher è particolarmente significativa: l’artista non aveva potuto infatti partecipare al concerto benefico "One Love Manchester" tenutosi nello scorso maggio dopo l'attacco, a cui aveva invece preso parte il fratello Liam. Tuttavia, proprio un brano che porta la sua firma, "Don’t look back in anger", era diventato un inno simbolico all’indomani dell’attentato. Lo show "We are Manchester" vedrà protagonisti accanto a Gallagher e agli "High Flying Birds" anche la band indie "The Courteeners and Blossoms", la pop star degli anni '80 Rick Astley e il poeta Tony Walsh.

Un evento simbolico

I biglietti dello show sono in vendita dal 17 agosto al prezzo di 25 e 30 sterline e i proventi serviranno per le creazione di un memoriale permanente in onore delle vittime degli attentati. "Nessuno potrà mai dimenticare i terribili eventi del 22 maggio - ha dichiarato il consigliere comunale di Manchester, Sue Murphy - ma la città ha reagito con amore, solidarietà e determinazione ad andare avanti. Accogliamo con favore la riapertura dell'Arena, come un potente simbolo di questo spirito di sfida e resistenza".

Livelli di sicurezza

"Gli eventi di maggio non saranno mai dimenticati, ma non ci impediscono di riunirci per godere della musica dal vivo. La Manchester Arena ha funzionato per oltre 20 anni ospitando alcuni dei più grandi talenti musicali di tutti i tempi e il significativo impatto economico e culturale che questo ha sulla città impone che questa eredità vada avanti", ha spiegato il direttore generale dell'Arena, James Allen. Inevitabilmente una grande attenzione sarà riservata anche alla sicurezza dello show: sono stati infatti annunciati rigidi controlli e procedure di identificazione, e i fan sono stati invitati a non portare bagagli di dimensioni eccessive.

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