"Avatar", Stephen Lang sarà il villain in tutti i sequel

Stephen Lang (Getty Images)
2' di lettura

Il regista James Cameron ha rivelato ad “Empire” che l’attore tornerà nei panni del colonnello Quaritch nei prossimi quattro capitoli della saga

James Cameron ha rivelato importanti anticipazioni sui sequel di “Avatar”, la pellicola campione d’incassi da lui diretta nel 2009. In un’intervista a “Empire”, il regista statunitense ha spiegato chi sarà il villain dei prossimi capitoli della saga, annunciando il ritorno di Stephen Lang e del suo colonnello Quaritch come principale antagonista dei film.

Il ritorno di Quaritch

Stephen Lang aveva già vestito i panni del colonello Miles Quaritch nel film del 2009: capo della sicurezza militare cinico e senza scrupoli, nel finale della pellicola moriva (apparentemente) colpito da due frecce avvelenate. Il ritorno del personaggio era già stato annunciato, ma le nuove dichiarazioni di Cameron a Empire fanno intendere che la sua presenza nei sequel non si limiterà a flashback e sporadiche apparizioni: "Non ci saranno personaggi nuovi ogni volta. Non ci sarà un nuovo villain ogni volta, il che è interessante. Ci sarà lo stesso ragazzo, in tutti e quattro i film. È bravissimo, e può solo migliorare. So che Stephen Lang supererà ogni aspettativa”. Il regista ha quindi chiarito ulteriormente le sue idee in merito al cast delle pellicole: "Ci saranno anche nuovi personaggi, nuove ambientazioni e nuove creature, ma in linea di massima prenderò quelli che già conoscete e li inserirò in contesti poco familiari, così da rendere il viaggio ancora più grandioso”.

I sequel

Con quasi 3 miliardi di dollari guadagnati al box office in tutto il mondo, "Avatar" (FOTO) è il film che ha incassato di più nella storia del cinema. Il sequel, nel cui cast sono confermati Sam Worthington, Zoe Saldana, Joel David Moore, e Sigourney Weaver e che vedrà come new entry Cliff Curtis e Oona Chaplin, arriverà al cinema il 18 dicembre 2020. I successivi tre capitoli del franchise saranno invece distribuiti, rispettivamente, il 17 dicembre 2021, il 20 dicembre 2024 e il 19 dicembre 2025.

Leggi tutto
Prossimo articolo