Pink Floyd, i 50 anni di "The Piper At The Gates of Dawn"

La prima formazione dei Pink Floyd, da sinistra a destra: Roger Waters, Nick Mason, Syd Barrett e Rick Wright (Getty Images)
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Il 5 agosto 1967 usciva il primo disco della band rock britannica. Registrato ad Abbey Road, è l'unico che vanta la completa partecipazione di Syd Barrett prima del suo ritiro in isolamento

Per gli amanti dei Pink Floyd ma, più in generale, per tutti gli appassionati di musica, il 5 agosto è una data importante: risale a quel giorno di 50 anni fa, infatti, il lancio di "The Piper At The Gates of Dawn", primo capitolo discografico di un gruppo divenuto leggenda.

Unico album con Syd Barrett

"The Piper At The Gates of Dawn" (letteralmente: "Il pifferaio alle soglie dell'alba", che è il titolo del settimo capitolo del libro di Kenneth Grahame "Il vento tra i salici") è anche l'unico album dei Pink Floyd registrato con la completa collaborazione di Syd Barrett, che poco dopo si sarebbe ritirato a vivere in isolamento dedicandosi a giardinaggio e pittura e disinteressandosi della popolarità fino alla sua morte, avvenuta il 7 luglio 2007.

La nascita dei Pink Floyd

Barrett, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright si erano conosciuti all'epoca dell'università e nel 1965 avevano fondato la band britannica che sarebbe diventata il punto di riferimento dell'allora nascente scena rock psichedelica. A dare il nome al gruppo era stato lo stesso Syd, unendo i nomi di due bluesman da lui amati: Pink Anderson e Floyd Council.

L'album registrato ad Abbey Road

"The Piper At The Gates of Dawn" – prodotto da Norman Smith, uno degli ingegneri del suono dei Beatles – fu registrato negli storici studi di Abbey Road. Nello studio accanto, in quello stesso periodo, proprio i Fab Four stavano registrando "Sgt. Pepper", album che ha recentemente "compiuto" 50 anni. Per la registrazione del primo disco dei Pink Floyd furono utilizzate tecniche sperimentali, come l'utilizzo di doppie tracce e il supporto di eco e riverberi, e otto degli undici brani vennero scritti da Barrett. Che nel 1968 però – come detto – lasciò la band e fu sostituito da David Gilmour: nel secondo album del gruppo, "A Saucerful of Secrets", Syd comporrà un solo brano mentre suonerà la chitarra in quattro e canterà da solista in uno soltanto. A lui, successivamente, la band dedicherà la straziante "Wish You Were Here".

Tante ricorrenze e una mostra

Per i Pink Floyd nel 2017, anno in cui si parla di una loro possibile reunion al festival di Glastonbury, ci sono altre due ricorrenze importanti: oltre al mezzo secolo di "The Piper At The Gates of Dawn", compie 40 anni "Animals" (1977) e 30 "A Momentary lapse of Reason" (1987). Al gruppo è dedicata una mostra a Londra, "The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains", che entro fine anno dovrebbe sbarcare a Milano, alla Fabbrica del Vapore.

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