Prince, su Youtube arriva il canale ufficiale con sei clip storiche

Gli eredi dell'artista di Minneapolis hanno acconsentito alla diffusione sulla piattaforma di alcuni video dell'album “Purple Rain” del 1984. Una scelta alla quale il cantante si era sempre opposto quando era in vita

La grande musica di Prince arriva su Youtube. Cade così, almeno per il momento, uno dei più grandi tabù musicali sulla più famosa piattaforma di video in streaming, che dal 10 luglio ha iniziato a ospitare il canale ufficiale dell'artista di Minneapolis, scomparso il 21 aprile 2016 all'età di 57 anni.

Il via libera degli eredi

A rendere possibile l'operazione sono stati gli eredi del cantante, che già pochi mesi fa avevano reso fruibile il catalogo musicale di Prince sulla piattaforma Spotify. L'arrivo su Youtube è seguito al lancio dell'edizione Expanded Deluxe di Purple Rain, il primo album in studio di "Prince and The Revolution" del 1984. Un lavoro generazionale di 9 tracce fra le quali "When Doves Cry" e "Let's Go Crazy", i cui video ufficiali sono oggi apparsi su Youtube per la gioia dei fan del cantante.

L'opposizione di Prince

Prince si è sempre opposto alla rivoluzione digitale che ha portato i brani di tanti grandi musicisti a sbarcare in rete. Il cantante aveva più volte minacciato cause legali proprio contro Youtube in caso di divulgazione di materiale protetto da copyright. Lo stesso Prince, però, ha sempre sostenuto l'importanza di diffondere la musica, mantenendo il controllo delle vendite: l'artista è stato uno dei primi musicisti a pubblicare online i suoi brani su un sito internet, in segno di protesta contro le major discografiche.

Il precedente tentativo con “Deliverance”

Il primo tentativo di portare un lavoro ufficiale di Prince sulle piattaforme digitali era stato tentato lo scorso aprile dalla Rogue Music Alliance (RMA), che aveva pubblicato un singolo chiamato "Deliverance" e tratto dall'omonimo EP creato postumo da George Ian Boxill, ingegnere del suono e collaboratore dell'artista. Una scelta subito impugnata dai proprietari dei diritti musicali di Prince, i quali hanno ottenuto la rimozione dei contenuti dell'extended play dai maggiori negozi di musica online.

TAG: