Lutto nel mondo della moda, è morta Carla Fendi

La stilista si è spenta a 80 anni a Roma. Era malata da tempo. Dal 1994 aveva assunto la presidenza del gruppo di famiglia. Ha dedicato gran parte della sua vita al sostegno dei beni e delle attività culturali

Si è spenta a 80 anni Carla Fendi. La stilista è morta a Roma, era malata da tempo. Se ne è andata una stratega per il successo dell'azienda, la vera ambasciatrice per la maison che porta ancora il suo nome, senza nulla togliere alle altre sorelle: "Siamo come le cinque dita di una mano, diceva sempre nostra madre, ognuna ha la sua funzione" amava ripetere per far capire come anche le sue sorelle avevano la loro parte di responsabilità e di merito del successo dell'azienda. Quarta delle 5 figlie di Edoardo e Adele Fendi, fondatori dell'omonimo marchio del lusso, famoso in tutto il mondo per il suo know how artiginale. Insieme a Paola, Anna, Franca e poi Alda hanno fatto la fortuna di un marchio di pellicce prima, diventato poi una casa di moda famosa a livello internazionale.

Cinque sorelle nella moda

La saga di famiglia inizia nel 1925 con Edoardo e Adele Fendi dietro al banco di un negozio di borse e pellicce con laboratorio annesso in via del Plebiscito a Roma. Carla entra giovanissima a lavorare nel gruppo di famiglia. Fa esperienza in diversi settori:  nell’amministrazione, nella produzione, nella vendite, nella progettazione dove lavora, insieme alle sorelle, a fianco di  Karl Lagerfeld. Parallelamente già dagli anni sessanta  si dedica al settore delle relazioni pubbliche puntando innanzitutto e strategicamente sul mercato più difficile, quello americano, i cui successi ottenuti hanno definitivamente sancito la fama di Fendi  in tutto il mondo. Nel 1965 Fendi diventa la doppia F rovesciata che tutto il mondo conosce. Con la crescita e lo sviluppo dell’azienda Carla Fendi, pur continuando a collaborare alla creazione si occupa in modo specifico della Comunicazione, dall’Ufficio Stampa, alla Pubblicità, all’Immagine, alle Manifestazioni.

L'impegno per il sostegno della cultura

E proprio nell’ambito delle Manifestazioni che nasce negli anni ’80 il suo grande interesse per Spoleto e per il suo Festival. Erano gli anni del Maestro Giancarlo Menotti e mentre il Festival dei due Mondi diventava uno degli eventi più importanti della cultura italiana Carla Fendi, nel suo ruolo di responsabile della Comunicazione, sceglie di legare il marchio Fendi alla manifestazione. Un coinvolgimento che matura di anno in anno e che si consolida attraverso una bella e preziosa amicizia con il Maestro Giancarlo Menotti. Nel 2007 nasce la fondazione Carla Fendi, lei ne è presidente. Il suo obiettivo è quello di dare contributo e assistenza per preservare beni e valori culturali del passato nel campo dell’arte, della letteratura, del cinema, della moda, dell’ambiente e del sociale. Anche questo sarà parte della sua eredità.

L'amore con Candido Speroni

"Mio marito mi ha spinto a diventare una mecenate" raccontava  con nostalgia parlando del suo compagno di vita, Candido Speroni, morto nel 2013 a 83 anni. Ex farmacista nato in Toscana, aveva abbandonato la sua carriera sposando la "sua Carla" ed entrando nel clan Fendi nei panni del "marito consigliere" per il designer e l'organizzazione degli eventi, per 55 lunghi anni. Nel 2010 la coppia aveva festeggiato le nozze d'oro con l'orchestra di Arbore e 400 ospiti.

 

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