Incidente aereo sfiorato, nessuna sanzione per Harrison Ford

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Harrison Ford alla guida del suo elicottero (Getty Images)

All'inizio del 2017 l'attore aveva sfiorato la collisione tra il suo piccolo velivolo e uno di linea dell'American airlines, con 116 passeggeri a bordo. Ma per l'attore non ci sarà alcuna sanzione

Inchiesta chiusa su Harrison Ford e la tragedia sfiorata al John Wayne Airport di Los Angeles. L'attore non subirà alcuna conseguenza per l'incidente sfiorato con un Boeing 737 dell'American airlines, con cui ha rischiato di scontrarsi su quella che credeva essere la sua pista di atterraggio. Come ha dichiarato il suo avvocato Stephen Hofer, ripreso da Sky News, la Federal aviation administration ha condotto un'indagine al termine del quale ha decretato che "non ci sono gli estremi per procedere con un'azione amministrativa o esecutiva".

 

La dinamica dell'incidente sfiorato - Il 15 febbraio scorso Harrison Ford era alla guida del suo piccolo Husky a elica. Nella fase di atterraggio al John Wayne Airport, circa 70 km a sud di Los Angeles, si sarebbe diretto verso la pista sbagliata, rischiando lo scontro con il Boeing 737 dell'American airlines, a bordo del quale c'erano 116 persone. L'attore, 74 anni, ha collaborato attivamente alle indagini. Per ora Ford mantiene il suo brevetto di volo.

 

Il precedente del 2015 - Come ha dichiarato l'avvocato dell'attore, "si tratta della seconda sventura di Ford in più di due decadi dalla conquista della licenza di volo". Infatti, nel marzo 2015 l'attore era rimasto ferito compiendo un atterraggio di fortuna su un campo da golf a Santa Monica. In quel caso non si era trattato di un errore umano, come nel caso dello scambio di piste a Los Angeles, bensì di un'avaria al motore del Ryan aeronautical St3kr del 1942.

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