L’archivio di Lou Reed verrà esposto alla New York public library

Lou Reed è scomparso nel 2013 all’età di 71 anni (Getty Images)
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La biblioteca della Grande Mela ha annunciato, insieme a Laurie Anderson, vedova del cantante, di aver acquistato i numerosi documenti privati dell’artista e che entro un anno li metterà a disposizione del pubblico

L’angelo nero del rock il 2 marzo avrebbe compiuto 75 anni e per l’occasione la New York public library, insieme a Laurie Anderson, vedova di Reed, ha annunciato di aver acquistato il suo archivio, che verrà messo a disposizione del pubblico. I numerosissimi documenti, tra cui fotografie, registrazioni inedite e manoscritti originali andranno ad arricchire la sezione della Biblioteca delle arti dello spettacolo all’interno del Lincoln Center e saranno ammirabili tra circa un anno. “L’archivio – ha dichiarato Laurie Anderson - è una panoramica della musica di Lou” che ripercorre i momenti più significativi della sua vita, ed è giusto che venga messo a disposizione di tutti coloro che lo hanno apprezzato.

 

 

L’archivio – Dalla sua band della scuola superiore nel 1958 fino alle sue ultime esibizioni del 2013, i documenti di cui è entrata in possesso la New York public library ne ripercorrono l’intera carriera artistica e non solo. Accanto a oltre 600 ore di registrazioni, di cui 3600 audio e 1300 video, ci sono anche testi, poesie, note, fotografie, manoscritti originali, lettere dei fan e la sua collezione personale di dischi e libri. Tutto questo materiale, ha fatto sapere la Biblioteca, verrà disposto in un allestimento lungo novanta metri lineari attraverso i quali i fan e i visitatori potranno addentrarsi nel mondo di Lou Reed, scomparso all’età di 71 anni nel 2013. Musicista, compositore ma anche poeta, scrittore e fotografo la voce e la chitarra dei Velvet Underground è stato un artista a tutto tondo in grado di estendere la sua influenza anche all'arte e al cinema. La Rock & Roll Hall of Fame, inserendolo nel ristretto club di coloro che hanno fatto la storia del genere nel 2014, ha paragonato l’influenza della sua opera per portata a quella del fresco premio Nobel Bob Dylan.

 

È un onore – “La Biblioteca - ha dichiarato Jacqueline Davis, direttrice esecutiva Biblioteca delle arti delle spettacolo della New York Public Library - è veramente onorata di accogliere l'archivio di Lou Reed tra le sue collezioni”. Reed, per la direttirce, era un talento singolare, e un'icona della scena musicale di New York, e avere la possibilità di esporre il suo archivio sarà un'opportunità “per i ricercatori, gli studenti e gli amanti della musica di godere e imparare dal suo lavoro e dalla sua vita”. 

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