Berlino: Orso d'Oro miglior film all’ungherese “On Body and Soul”

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La regista magiara Ildikò Enyedi si aggiudica il premio più ambito della 67ma edizione del Festival. Orso d'Argento per la regia a Aki Kaurismaki con "The Other Side of Hope", film sulla tragedia dei migranti

E' "On body and soul", una tragicommedia romantica della regista ungherese Ildikó Eneydi, a vincere l'Orso d'oro come miglior film del 67mo Festival di Berlino. Una pellicola che parla d'amore e racconta i sentimenti nascenti tra una timida addetta al controllo delle carni e il suo capo con il braccio offeso.

Il secondo e terzo riconoscimento vanno rispettivamente al film franco-senegalese "Felicité", diretto da Alain Gomis, che conquista l'Orso d'Argento - Gran Premio della Giuria, e al polacco "PokoT" di Agnieszka Holland, che si fregia dell'Orso d'Argento - Premio Alfred Bauer.

Si deve invece accontentare del quarto premio in ordine d'importanza - l'Orso d'Argento per la regia - uno dei favoriti: Aki Kaurismaki con "The Other Side of Hope", film sulla tragedia dei migranti, in concorso per la Finlandia, che sarà nelle sale italiane dal 6 aprile. Protagonista della storia è infatti un giovane rifugiato siriano di Aleppo, che dopo aver perso la sua famiglia vive ad Helsinki. Il regista non ha nascosto la sua delusione durante la cerimonia di premiazione, evidentemente aspettandosi il premio più ambito.

I premi per miglior attrice e miglior attore sono andati, rispettivamente, alla coreana Kim Minhee per il film "On The Beach At Night Alone" del regista suo compatriota Hong San-soo e all'austriaco Georg Friedrich ("Bright nights").

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