Hugh Jackman, operato ancora: cancro al naso per "Wolverine"

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Sesta operazione per l'attore australiano, che sarà nelle sale a marzo con "Logan" il nuovo film dedicato al mutante con gli artigli

Una battaglia che non accenna a finire per Hugh Jackman, ancora una volta costretto ad operarsi al naso per un carcinoma (una delle forme più comuni di tumore della pelle). E' il sesto intervento in pochi anni per l'attore australiano 48enne, noto non solo per la sua bravura ma anche per la sua avvenenza, tanto da essere stato scelto come "Uomo più sexy del mondo" dalla rivista People. Jackman ha voluto cogliere l'occasione per sensibilizzare i suoi fan sull'uso delle creme solari e sulla prevenzione dei carcinomi.

 


 

Il messaggio via social - "Un altro carcinoma basocellulare - ha scritto sui social Jackman che da marzo sarà nelle sale con il suo nuovo film Logan - The Wolverine ispirato ai fumetti della Marvel sugli X-Men - Grazie a controlli frequenti e dottori bravissimi, tutto è andato bene. Con il cerotto sembra peggio di quel che è. Usate le creme solari". Il post sul suo profilo Instagram ha colto nel segno, tanto che in meno di 24 ore ha fatto segnare quasi 300mila like e oltre 7mila commenti.

 

L'invito: fate controlli regolari - Non è la prima volta che Hugh Jackman è dovuto ricorrere ad un intervento chirurgico per combattere un tumore. Il carcinoma basocelluare colpisce soprattutto il viso e si sviluppa per la lunga esposizione della pelle ai raggi solari intensi senza protezione: si tratta di un tumore localizzato e con una crescita lenta ma per cui è necessario intervenire. E anche nel 2016, Jackman aveva raccontato: "Un esempio di ciò che accade quando non si indossa la protezione solare. Un carcinoma basocellulare. La forma più lieve di cancro, ma comunque grave. Per favore, usate creme solari e fate controlli regolari", aveva scritto accanto al selfie del suo viso con il cerotto. Dal 2013 l'attore australiano si è dovuto sottoporre più volte ad interventi (complessivamente sei, secondo quanto riportano le fonti ufficiali) per rimuovere il basiloma, la forma più diffusa di cancro alla pelle che nel 99% dei casi si guarisce con una semplice asportazione chirurgica ambulatoriale.  

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