Martin Scorsese incontra Papa Francesco

Il Pontefice ha ricevuto il regista americano in occasione dell'anteprima del suo film “Silence”, dichiarando di aver letto il romanzo che ha ispirato la pellicola

Dalle periferie di New York alle sale del Vaticano: il regista Martin Scorsese è stato ricevuto questa mattina nella sede del Palazzo Apostolico da Papa Francesco. Il grande cineasta americano si trova a Roma per la première del suo ultimo film, "Silence", prevista il primo dicembre alla presenza di centinaia di ospiti. Il film, tratto dal romanzo del 1966 dello scrittore giapponese Shusaku Endo, racconta le persecuzioni di un gruppo di gesuiti nel Giappone del Seicento. La pellicola uscirà negli Usa il 23 dicembre e in Italia il 12 gennaio.

 

 

L'incontro - Papa Bergoglio ha ricevuto Martin Scorsese, sua moglie e le due figlie, insieme al produttore del film "Silence" e alla sua consorte. Il regista e il Pontefice hanno discusso della pellicola, al centro della quale c'è la missione di alcuni monaci gesuiti, ordine cui appartiene lo stesso Francesco. Durante l'udienza il Santo Padre ha raccontato di aver letto il libro che ha ispirato il film, e ha parlato della "semina" dei gesuiti in Giappone. Scambio di doni prima di congedarsi: Scorsese ha donato a Bergoglio due quadri legati al tema dei "cristiani nascosti", uno dei quali raffigurante un'immagine molto venerata della Madonna; il Papa ha invece offerto agli ospiti alcuni rosari.

 

 

Un'"ossessione" per Scorsese - Cresciuto in una famiglia cattolica, il regista di "Gangs of New York" si è avvalso per "Silence" della collaborazione del reverendo James J. Martin, prete a capo della comunità gesuita di New York; mentre gli attori, per avvicinarsi alla filosofia e allo stile di vita dei loro personaggi, hanno trascorso una settimana in un luogo di ritiro spirituale in Galles. "Realizzare questo film per me era diventata quasi un'ossessione. Lo progetto dal 1989, anno in cui ho letto il romanzo di Endo", aveva dichiarato il cineasta americano in un'intervista a Deadline.

 

 

La Chiesa apre le porte al cinema - Non è la prima volta che il Vaticano apre le proprie porte ad Hollywood. Nel marzo del 2014 Papa Francesco ricevette in udienza Russel Crowe e Darren Aronofsky, rispettivamente interprete e regista di "Noah". L'anno successivo toccò ad Angelina Jolie, regista del film "Unbroken". Nel 2004 fu invece Giovanni Paolo II ad incontrare Jim Caviezel, protagonista del controverso "La Passione di Cristo" di Mel Gibson.

 

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