“Kong: Skull Island”, il nuovo trailer del ritorno di King Kong

Continua la popolarità cinematografica di King Kong (Getty Images)
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Un video ufficiale del film che ha per protagonista il celebre gorilla gigante. La pellicola vede nel cast Tom Hiddleston e Brie Larson e arriverà al cinema il 10 marzo 2017

Il re delle scimmie è pronto a tornare sul grande schermo. E l'attesa per l'evento è aumentata grazie all'arrivo del nuovo trailer di “Kong: Skull Island”, film che vede protagonista il gorilla più famoso del cinema, King Kong. La regia della pellicola è affidata a Jordan Vogt-Roberts, chiamato a dirigere un cast stellare in cui spiccano Tom Hiddleston, il premio Oscar per “Room” Brie Larson, Samuel L. Jackson, John Goodman, Thomas Mann, e John C. Reilly. “Kong: Skull Island” arriverà nelle sale italiane il 10 marzo 2017.

 


 

Uno strano caso di reboot - “Kong: Skull Island” segue le vicende di un uomo deciso ad organizzare una spedizione verso una misteriosa isola del Pacifico sulla quale è scomparso suo fratello. Arrivati sul posto, gli esploratori dovranno fare i conti con le creature che abitano l'isola, tra cui il gorilla King Kong. Ma “Kong: Skull Island” non è soltanto un reboot a cui è affidata la missione di riportare alla mente le avventure del celebre personaggio: il suo compito è infatti anche quello di fare da apripista a una futura pellicola in cui le vicende di King Kong sono destinate ad incrociarsi con quelle di Godzilla in “Godzilla vs Kong”, film che dovrebbe arrivare al cinema nel 2020.

 

Il nuovo capitolo di una lunga saga - King Kong è stato protagonista al cinema di numerose pellicole, la prime delle quali risale al 1932 e fu diretta da Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack. Altri adattamenti furono quello del 1976, che contribuì a lanciare la carriera di Jessica Lange, e quello del 2005 diretto da Peter Jackson con Naomi Watts e Adrien Brody protagonisti. Il regista Jordan Vogt-Roberts ha comunque assicurato che il suo lavoro sarà diverso dai precedenti: “Non ho intenzione di raccontare la storia della bella e la bestia. La cosa più importante per me è narrare l'incontro di un gruppo di uomini con qualcosa di mitologico e portentoso. Per questo motivo ho scelto di ambientare la pellicola negli anni '70, perché in quel periodo poteva ancora esistere qualcosa di sconosciuto alla civiltà occidentale”, aveva spiegato il cineasta al magazine Entertainment Weekly.

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