Eminem attacca Trump in un nuovo singolo

Nel brano “Campaign Speech” il rapper di Detroit se la prende con il candidato repubblicano e i suoi sostenitori. Nel video appoggia poi la causa del "Black Lives Matter". E intanto annuncia l'uscita di un nuovo album

C'è anche Eminem nella lista delle star che negli ultimi mesi si sono schierate contro Donald Trump. L'attacco al candidato repubblicano alla Casa Bianca (LO SPECIALE USA 2016) è contenuto nel suo nuovo singolo “Campaign Speech”.

 

L'attacco a Trump - Il brano, pubblicato a sorpresa, contiene frasi al vetriolo contro il tycoon americano: “Consideratemi pure un uomo pericoloso, ma è di questo dannato candidato che dovreste aver paura (…) un uomo sempre col dito sul pulsante che non deve rispondere di nulla a nessuno, è questo che volete?”. Un attacco un po' inaspettato: nel 2004 infatti Trump aveva preso parte ad un evento organizzato dallo stesso Eminem per promuovere il suo album “Encore” e, invitandolo a salire sul palco, lo aveva definito “un vincitore, un uomo con il cervello e con gli attributi”.

 

Il sostegno al "Black Lives Matter"- Nel suo nuovo singolo Marshall Mathers coglie anche l'occasione per sposare pubblicamente la causa del “Black Lives Matter”, il movimento che da anni si batte contro la violenza nei confronti della comunità afroamericana. Il rapper, come suo solito, usa un linguaggio molto diretto, immaginando una vendetta ai danni di George Zimmerman, la guardia civile che nel 2012 uccise il 17enne afroamericano Trayvon Martin. L'uomo fu poi assolto per legittima difesa.

 

La lunga lista dei personaggi "bersagliati" - Nei quasi 8 minuti di “Campaign Speech” Eminem se la prende anche con i supporter del candidato repubblicano e con altri personaggi del panorama internazionale: da Chuck Norris a Robin Thicke, passando per Prince e Agatha Christie, fino ad arrivare al controverso David Duke, esponente del partito repubblicano conosciuto per le sue idee antisemite e per essere stato membro del Ku Klux Khlan.
Non è la prima volta che Eminem attacca un esponente politico nelle sue canzoni. L'artista aveva pubblicato il singolo “Mosh” a pochi giorni dalle elezioni nel 2004: nel video Mathers raccoglie un'armata di persone che definisce "vittime" dell'amministrazione Bush e le guida verso la Casa Bianca. Nel video di “Without me”, invece, bersaglio del rapper è il vice presidente Dick Cheney, mentre nella clip di “We Made you” l'obiettivo è Sarah Palin.

 

 

Nuovo album in arrivo - Il singolo non è l'unica sorpresa di Marshall Mathers per i suoi fan: il rapper ha infatti annunciato su Twitter che sta lavorando al suo nuovo album, che arriverebbe a 3 anni di distanza da “Marshall Mathers LP 2” del 2013.

 

 

 

 

 

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