Prince, media Usa: aveva l'Aids e si preparava a morire

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Secondo indiscrezioni la pop star aveva saputo sei mesi fa che la sua sieroposità si era trasformata in malattia conclamata

Prince aveva saputo che la sua sieropositività (dichiarata negli anni '90) era diventata Aids conclamato sei mesi prima della morte. E' la rivelazione del National Enquirer. Il tabloid Usa, citando un manager dell'industria discografica che ha chiesto l'anonimato, ha spiegato che la popstar si stava preparando a morire curandosi con la preghiera, come raccomandano i Testimoni di Geova, di cui faceva parte.
Dichiarazioni che in qualche modo confermano quanto scritto qualche giorno prima della morte di Prince da due siti di gossip venuti a conoscenza della malattia.

 

"Era in cattive condizioni, i medici gli avevano detto che il suo emocromo era insolitamente basso, la sua temperatura corporea era scesa pericolosamente, pesava meno di 40 chilogrammi" dice la fonte del tabloid. Prince, inoltre, secondo quanto rivelato dal discografico, "aveva carenza di ferro, era disorientato e debole, di scarso appetito e le poche volte che mangiava non riusciva a trattenere il cibo. Il suo viso era giallastro, le punte delle dita bluastre".

 

Nelle ultime ore prima di essere trovato morto era stato visto più volte andare in farmacia con grossi quantitativi di prescrizioni. Cinque giorni prima di morire il suo jet privato era stato costretto ad un atterraggio di emergenza in "seguito ad una overdose di antidolorifici". Un funzionario alla Cnn ha parlato in particolare di farmaci antidolorifici a base di oppiacei trovati dagli investigatori su di lui e nella sua casa in Minnesota.  

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