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Una famiglia all'apparenza normale, ma oppressa da bugie e debiti, sullo sfondo di una nazione sempre più disillusa. Giovedì 27 agosto esce nelle sale italiane la pellicola di Syllas Tzoumerkas, presentata al Festival di Locarno, sul momento più buio della storia della Grecia. LA CLIP

Cercare di capire la crisi di un paese come la Grecia, una crisi umana e sociale ancora prima che economica, attraverso un film. E' questo il tentativo di A Blast, film del regista greco Syllas Tzoumerkas, presentato con successo al Festival di Locarno e che esce giovedì 27 agosto nei cinema italiani distribuito nel circuito Microcinema

 

La trama - Su un'autostrada una donna è in fuga. Dietro di lei, delle fiamme e una valigia piena di soldi. Davanti a lei, solo lo spazio desolato. E' Maria, la protagonista del film. Soltanto il giorno prima, era una madre e una moglie amorevole, oltre che una figlia responsabile. Oggi è un'altra persona. Attraverso frammenti del passato si ricostruisce la sua parabola discendente, da quando poteva sperare di avere un futuro migliore fino al crollo delle sue illusione. Violento e onesto, A Blast mette in scena la sua antieroina senza compromessi, mentre lei cerca disperatamente di riappropriarsi della sua vita, sottrattale da una madre invidiosa, una sorella con problemi mentali e molto esigente, un marito assente e una nazione ostile. 

 

Il trailer - Protagonista del film è Angeliki Papoulia, già in The Lobster di Yorgos Lanthimos, film greco acclamato a Cannes. A testimonianza di un cinema, quello ellenico, che torna vitale nel momento più buio della propria storia.  Qui sopra una clip in anteprima del film, qui sotto il trailer.

 

 

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