Cinema, agli Oscar europei vince l'Italia di Pif

Pif, nome d'arte di Pierfrancesco Diliberto
1' di lettura

Vittoria nella categoria miglior commedia agli European Film Award per la pellicola sulla mafia. Il premio per il miglior film d'animazione andato a L'arte della felicità di Alessandro Rak. Miglior film europeo il polacco Ida di Pawel Pawlikowsk

Alla fine agli Efa (qui tutti i premiati) l'Italia si porta a casa due premi non da poco, quello andato a Pif per La mafia uccide solo d'estate (IL TRAILER) nella categoria miglior commedia e quello per il film d'animazione L'arte della felicità (IL TRAILER) del regista napoletano Alessandro Rak, ma è Ida (IL TRAILER) di Pawel Pawlikowski film polacco in bianco e nero, pieno di dramma e storia che stravince si porta a casa ben cinque premi: miglior film, regia, fotografia, premio del pubblico e sceneggiatura.

Pif: "Dedico la vittoria alle vittime della mafia"
- "Dedico il premio alle vittime della mafia e devo dire che sono orgoglioso di essere siciliano e di Palermo. Voi sapete che noi abbiamo la mafia, ma in Italia essere mafioso è un crimine. In Europa, no non c'è il reato di associazione mafiosa: e questo una vergogna" dice Pif di questo tema che ha trattato in maniera grottesca, ma che in questi giorni più che mai ha portato il nostro Paese sulle pagine dei giornali internazionali. E ancora Pif, nel ricevere il premio alla 27esima edizione degli European Film Awards al Teatro Tedesco di Riga, "si racconta sempre la mafia e mai l'antimafia. Quando ero piccolo io e i miei amici ci vergognavamo di essere di Palermo, ma nessuno racconta che in Sicilia ci sono stati anche Rocco Chinnici e Boris Giuliano".

A mani vuote Virzì e Sacro GRA - Alessandro Rak dedica invece il premio a Napoli, "la mia città e ai miei due nipoti, Nicolò e Ludovico, che mi stanno guardando in tv e mi danno gioia". Mancano invece all'appuntamento per l'Italia Paolo Virzi', che correva per la regia de Il capitale umano; Valeria Bruni Tedeschi come miglior attrice dello stesso film e, infine, Sacro GRA di Gianfranco Rosi per la sezione European Documentary.

Premi speciali a Steve McQueen e Agnes Warda - Tra i momenti più toccanti della serata il premio andato al britannico Steve McQueen (12 anni schiavo), ovvero quello per il Contributo Europeo al Cinema Mondiale e quello ad Agnes Varda (Premio alla Carriera) mentre Ed Guiney ha ricevuto il Premio Co-Produzione Europea 2014 - Prix Eurimages. "Il cinema è uno strumento potente che può cambiare la vita degli altri come ha cambiato la mia - ha detto McQueen che ha dedicato il premio a Jean Vigo -, ma dà anche delle responsabilità". Miglior attore è risultato l'inglesissimo Timothy Spall interprete di Turner che vuole condividere il premio con la moglie che è "la mia rocca di Gibilterra". Mentre miglior attrice è risultata  Marion Cotillard, straordinaria interprete del film dei fratelli Dardenne Due giorni, una notte. Divertente il commento del regista di Ida nel ricevere il premio per la miglior regia consegnatogli dalle mani di Liv Ulmann: "Siete i miei preferiti - dice dei registi in corsa con lui per il premio -. Grazie questa volta per aver perso".

Leggi tutto