Justin Bieber accusato per aggressione a Toronto

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Nel giorno del lancio di un nuovo videoclip l'idolo delle teen ager è stato incriminato dalla polizia canadese per una rissa avvenuta a dicembre. Il cantante è stato trattenuto nel commissariato per quasi 2 ore, scatenando il caos per le strade

Ancora pasticci per Justin Bieber: il 19enne idolo canadese delle teenager è stato incriminato dalla polizia di Toronto per aver aggredito, lo scorso 30 dicembre, l'autista della sua limousine. Bieber, che lo stesso giorno ha lanciato su Youtube il suo nuovo videoclip, si è presentato volontariamente presso il commissariato, ed è stato trattenuto per quasi due ore e poi rilasciato: dovrà presentarsi dinanzi al giudice il 10 marzo. Ma la sua presenza in un commissariato nel centro di Toronto ha causato il caos: quando la notizia si è diffusa sui social media, una folla di paparazzi e decine di adolescenti hanno assediato la zona e sono dovuti intervenire agenti e guardie del corpo per contenere la folla.

Sulla testa un berretto da baseball calzato al contrario e una felpa nera con cappuccio, la pop star è scesa da un Suv e, senza dire una parola, si è infilata nel commissariato. Per il giovane, che nell'ultimo anno ha avuto una serie di guai con la giustizia (dalle liti con i paparazzi a a Londra al 'caso' delle uova lanciate contro la casa del vicino, a Los Angeles) è il secondo fermo di polizia nel giro di poco più che una settimana: la settimana scorsa il cantante è stato fermato a Miami Beach per guida in stato d'ebbrezza, resistenza alle autorità senza violenza e guida con patente non valida. Tra l'altro sul suo capo pesa, negli Stati Uniti, una petizione popolare rivolta alla Casa Bianca perché sia espulso dal Paese in quanto da considerare un cattivo esempio per i giovani.

I fatti per cui dovrà presentarsi dinanzi a un giudice, il 10 marzo, a Toronto, risalgono al 30 dicembre scorso, quando l'autista della limousine di Bieber raccolse un gruppo di sei persone, tra le quali il cantante, in un locale notturno nel centro della città; mentre il gruppo veniva portato in albergo, in auto - ha spiegato la polizia canadese in un comunicato - ci fu una lite tra i passeggeri e l'autista e ad un certo punto l'uomo al volante fu colpito varie volte alla testa. Indispettito l'autista fermò la limousine, scese dal veicolo e chiamò la polizia; ma l'uomo che l'aveva colpito, si dileguò prima dell'arrivo degli agenti. L'avvocato statunitense di Bieber, Howard Weitzman, ha diffuso un comunicato per affermare l'innocenza del cantante e sostenere che l'accusa è comunque un reato minore.

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