Still Life, la rivelazione di Venezia arriva al cinema

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Il 12 dicembre esce nelle sale la seconda prova alla regia di Uberto Pasolini, già produttore di Full Monty. Premiato alla Mostra del Cinema, il film è una commedia agrodolce su un uomo il cui lavoro è recuperare gli affetti perduti delle persone. LA CLIP

Vincitore del premio alla regia nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia, arriva il 12 dicembre nelle sale italiane Still Life - Non è mai troppo tardi, seconda prova alla regia del produttore Uberto Pasolini, italiano di nascita ma inglese d'adozione. Il film ruota intorno alla figura solitaria, ma premurosa, di John May, un impiegato del Comune incaricato di trovare il parente più prossimo di coloro che sono morti in solitudine. Quando il reparto viene ridimensionato a causa della crisi economica e lui perde il suo posto di lavoro, John dedica tutti i suoi sforzi al suo ultimo caso, che lo porterà a compiere un viaggio liberatorio e gli permetterà di iniziare ad aprirsi alla vita.

Alla regia il produttore di Full Monty - Nel ruolo principale il pluripremiato Eddie Marsan, uno degli attori più rispettati della sua generazione, che ha lavorato con alcuni dei maggiori registi cinematografici, tra cui Martin Scorsese, Steven Spielberg, Mike Leigh e Bryan Singer. Uberto Pasolini, produttore di successo di film quali Full Monty - Squattrinati organizzati e Palookaville, ha esordito alla regia nel 2007 con il film elogiato dalla critica Machan - La vera storia di una falsa squadra. Commedia su un gruppo di singalesi che si finge una squadra di pallamano per riuscire ad entrare in Germania quando viene respinta la loro richiesta di visto.

Qui sopra una clip in anteprima del film, mentre a questo link il trailer.

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