Cinema: nelle sale "Jobs", il film sul genio della Apple

Steve Jobs e Ashton Kutcher (Getty Images)
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Il 16 agosto arriva sugli schermi americani una delle pellicole più attese dell'anno: il biopic che racconta la storia del co-fondatore della Mela, interpretato da Ashton Kutcher. Nel cast anche James Woods e Matthew Modine

Jobs l'innovatore, il creatore di oggetti rivoluzionari come iPad e iPhone, l'uomo appassionato, che incoraggiava i giovani a guardare oltre. La storia di uno degli uomini più influenti dell'ultimo secolo arriva sul grande schermo, dopo essere diventata già un libro di successo. Il biopic su Steve Jobs, il genio visionario di Apple morto il 5 ottobre 2011 per un cancro al pancreas, arriva nelle sale americane il 16 agosto. In Italia invece bisogna aspettare fino al 3 ottobre. "Jobs", il film dedicato al co-fondatore della Mela, è interpretato sul grande schermo da Ashton Kutcher. Racconta il percorso umano e professionale dal 1971 al 2001, dagli anni della giovinezza fino a quando è diventato l'uomo considerato tra i più innovativi del ventesimo secolo.

La somiglianza tra Kutcher e Jobs - Kutcher si è impegnato a fondo per impersonare il genio di Apple, anche rischiando la salute: l'attore, oltre a imparare a camminare come lui e a leggere i suoi stessi libri, per entrare meglio nel personaggio ha deciso di seguire la dieta di Jobs: un regime alimentare rigidissimo che lo ha costretto persino ad un breve ricovero in ospedale. "Ho voluto fare questo film per ispirare i giovani a creare il mondo in cui vivono. Credo che questo fosse il pensiero di Steve Jobs", ha raccontato Kutcher durante una conferenza stampa. "Un insieme eterogeneo di esperienze rappresenta l'insegnamento più grande che si possa avere: penso che questa sia una convinzione che lui ha portato con sé per tutta la vita".

Una pellicola che annuncia polemiche - Il film, diretto da Joshua Michael Stern, include nel cast anche James Woods e Matthew Modine ed esce con quattro mesi di ritardo rispetto alla data inizialmente annunciata. Open Roads Film ha infatti deciso di posticipare il lancio per organizzare meglio la campagna di marketing, ma anche, secondo gli osservatori, per apportare alcune piccole modifiche. La pellicola ha già sollevato diverse critiche. Tra gli scettici c'è anche Steve Wozniak, l'altro fondatore di Apple e amico di Jobs, preoccupato che il film non rappresenti in modo equo il suo contributo alla nascita della società di Cupertino. A rispondere alle critiche di Wozniak è lo stesso Ashton Kutcher: "In tutta onestà si tratta di un film su Steve Jobs, è normale che la storia si concentri maggiormente su di lui e sul suo lavoro".

Guarda il trailer ufficiale del film:

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