Cannes, palma d'oro a Kechiche per "La vie d'Adele"

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Premiate, in via eccezionale, anche le due protagoniste del film del regista tunisino. Miglior attore Bruce Dern per Nebraska. Miglior attrice Berenice Bejo per Il passato. Delusione per La grande bellezza di Sorrentino

La Palma d'oro del 66/mo Festival di Cannes è andata a La vie d'Adele del regista tunisino Abdellatif Kechiche. Il film, che parla di una storia d’amore lesbo, ha fatto scalpore sulla croisette, tra l'altro, per la scena di sesso tra Adele Exarchopoulos e Lea Seydoux, premiate anche loro con la Palma d'Oro. E' stato lo stesso presidente della giuria Steven Spielberg, ad annunciare la decisione inusuale di assegnare la Palma d'Oro oltre che al regista alle due protagoniste.
Delusione per La grande bellezza di Paolo Sorrentino, unico film italiano in concorso.

Questo il Palmares del 66/mo festival di Cannes:
- Palma d'oro: La via d’Adele di Abdellatif Kechiche e, in via eccezionale, anche alle due protagoniste del film, Le'a Seydoux e Adele Exarchopoulos.
- Grand Prix: Inside Llewyn Davis di Ethan e Joel Coen
- Regia: Amat Escalante per il film Heli
- Giuria: Tale padre, tale figlio di Hirokazu Kore-Eda
- Attore: Bruce Dern per Nebraska di Alexander Payne
- Attrice: Berenice Bejo per Il Passato di Asghar Farhadi
- Sceneggiatura: Jia Zanghg Ke per A touch of Sin
- Palma d'oro per il miglior cortometraggio: Safe di Byong- Gon
- Menzione speciale a 37/o 4S dell'italiano Adriano Valerio e a Le Fjord Des Baleines di Whale Valley
- Camera d'or (migliore opera prima): Ilo Ilo di Anthony Chen (dalla Quinzaine).

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