Morto Charles Durning, il duro delle commedie Usa

Charles Durning
1' di lettura

Ex soldato, ha interpretato soprattutto ruoli da poliziotto negli anni '70. Divenne celebre per le sue parti in Tootsie e in La Stangata. Ha lavorato con Mel Brooks e con i fratelli Coen

Si è spento all'età di 89 Charles Durning, uno dei più celebri e apprezzati caratteristi di Hollywood. Ex militare (partecipò allo sbarco in Normandia e alla battaglia sulle Ardenne), dal fisico tozzo e dallo sguardo da duro, Durning fu in grado di valorizzare il proprio talento soprattutto nelle commedie. Dopo alcune piccole apparizioni raggiunse una certa fama con il ruolo da non protagonista, il poliziotto corrotto, nel film La Stangata, di George Roy Hill.

Due nomination agli Oscar
- Negli anni ottanta partecipa a Tootsie di Sidney Pollack, dove interpreta il padre Jessica Lange che corteggia, inconsapevolmente, un Dustin Hoffman travestito da donna. Nel 1982 ottiene la nomination come miglior attore non protagonista con il musical Il più bel Casino del Texas, nomination che bissa l'anno successivo grazie alla parte del colonello Erhardt nella commedia Essere o non essere di Alan Johnson al fianco di Mel Brooks. I fratelli Coen gli regaleranno uno dei ruoli che lo fanno ricordare maggiormente al pubblico: in Mister Hula Hoop è Waring Hudsucker, l'anziano magnate che si suicida all'inizio del film, lanciandosi dal 45esimo piano del suo grattacielo. Sempre con i Coen partecipò, nel ruolo del classico governatore sudista, a Fratello dove sei. Durning però ha saputo farsi apprezzare anche nel genere drammatico. Con il suo tipico fisico da poliziotto, ha partecipato a film come Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet, I ragazzi del coro di Robert Aldrich e Fury di Brian de Palma.

Uno dei caratteristi più apprezzati - Mai protagonista, ma sempre spalla di valore, Charles Durning ha incarnato come pochi il ruolo del caratterista, quel genere di attori capaci di rappresentare con la sola fisicità l'intero universo narrativo di un personaggio. La sua maggiore qualità è stata riuscire a calibrare il suo sguardo duro e spigoloso, tipico volto da soldato o poliziotto, alle esigenze delle commedie più brillanti e spumeggianti, traendo proprio dal contrasto tra i toni la sua massima caratteristica espressiva.

Leggi tutto