A Ostia, Alì ha gli occhi azzurri. LA CLIP

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Esce giovedì 15 novembre nelle sale il film di Claudio Giovannesi accolto con favore al Festival di Roma. Una storia di adolescenti e integrazione nella difficile periferia del litorale romano. Guarda il trailer e il filmato in anteprima

Arriva nelle sale giovedì 15 novembre Alì ha gli occhi azzurri , il film di Claudio Giovannesi accolto con particolare favore al Festival di Roma la scorsa settimana. Ambientato ad Ostia, ormai multietnico lungomare romano, il film ha come protagonisti due ragazzi di sedici anni che si dividono tra la scuola, da frequentare, e piccole rapine. Nader è egiziano ma è nato a Roma, l'altro è italiano ed è il suo migliore amico. Anche Brigitte, la fidanzata di Nader, è italiana, ma proprio per questo i genitori del ragazzo sono contrari al loro amore.

Il film racconta una settimana della vita di questo adolescente che prova a disubbidire ai valori della sua famiglia e si trova allo stesso tempo implicato in una brutta faccenda (ha pugnalato un romeno). Nader è un ragazzo in bilico tra due culture: si vergogna di essere arabo e così si mette le lenti a contatto azzurre per sembrare italiano. Dovrà attraversare una lunga settimana per capire chi è davvero e anche imparare a sopravvivere.

"Nel mio film non voglio dare messaggi - ha raccontato il regista - L'integrazione viene vissuta come un processo dinamico che porta a una presa di coscienza da parte dei protagonisti. Forse si può parlare di un messaggio di speranza che nasce proprio dal conflitto - aggiunge -  dallo scontro delle diverse culture che è una ricchezza che vale la pena raccontare". Il documentario all'origine di 'Alì ha gli occhi azzurri' ha avuto come protagonista lo stesso Nader e la sua famiglia tre anni fa. "Allora portava le lenti a contatto azzurre come il personaggio del film per farsi accetttare dagli italiani", ricorda Giovannesi.

Qui sotto il trailer del film, qui sopra una clip:

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