"The Amazing Spider-Man", l'Uomo Ragno torna in 3d

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La pellicola di Marc Webb dal 4 luglio nelle sale. E' una rivisitazione della storia del super eroe. Protagonisti sono Emma Stone e Andrew Garfield, che spiega: "Abbiamo dato più umanità e realismo al personaggio"

Sarà l'evento di questa calda estate priva di blockbuster, The Amazing Spider-Man in 3d di Marc Webb nelle sale dal 4 luglio distribuito dalla Warner con la potenza di fuoco di 900 copie. "Avevo tre anni quando mi sono mascherato da Spiderman la prima volta. Questo personaggio è il sogno di tutti i bambini" dice in conferenza stampa Andrew Garfield (The Social Network) che interpreta il super-eroe nel reboot, ovvero nella rivisitazione da inizio storia, tratta dal fumetto Marvel.

Uno Spider-Man più privato, e forse meno eroe del solito, quello interpretato da Garfield nei panni del timido e impacciato Peter Park, abbandonato dai genitori, e subito accolto dall'affettuosa coppia degli zii (Martin Sheen e Sally Field). Parker insomma, come nella storia originale rivisitata, è uno che non ha il fisico pari al coraggio. E così, alla fine, le prende dai compagni quando si mette a fare l'eroe. Ma non per questo rinuncia. La scoperta in soffitta di una vecchia borsa del padre, scienziato ed esperto in incroci genetici, piena di misteri lo porta ad incontrare un vecchio collega del genitore, il Dr. Connors (Rhys Ifans). Per Garfield poi l'innamoramento per una compagna di scuola (Emma Stone) e, punto da un ragno, la scoperta di quei superpoteri che saranno per lui non facili da gestire in tutti i sensi. Specie quando il Dr. Connors diventerà il suo peggior nemico trasformandosi nel lucertolone di nome Lizard.

"La storia di Spider-man è vecchia di cinquanta anni - spiega il regista - e io volevo dargli un tono più realistico. Approfondire di più, ad esempio, la scomparsa dei genitori". Da parte di tutti i protagonisti del film presenti a Roma per l'incontro stampa e per la premiere di stasera al cinema Adriano un forte senso di responsabilità verso i molti ed esigenti fan dell'uomo ragno.

Dice la Stone:"ho avvertito tantissimo la responsabilità. Poi mi sono detta stai calma, fai il tuo meglio non posso pretendere di soddisfare tutti i fan che da 50 anni seguono questo super-eroe". Dello stesso parere Garfield:"i fan sono il pubblico più importante da soddisfare. Ho sentito molto questa responsabilità anche perché sono un fan dell'uomo ragno da quando avevo tre anni". Comunque, per Garfield ci sono molte motivazioni che rendono Peter Park un perfetto potenziale super-eroe:"lui anche prima dei superpoteri ha un grande coraggio che non corrisponde alla sua vera forza. E poi c'e' da parte sua una grande empatia per le vittime visto che lui il dolore lo conosce bene essendo stato abbandonato dai genitori. Il dolore più grande". Vestire i panni dell'uomo ragno ha detto poi Garfield: "è stato davvero emozionante. Ma non è stato come quando avevo tre anni. Questa volta ho sentito una enorme pressione, capivo che non era un gioco e che c'erano tanti soldi in ballo".

A fare il cattivo Ifans, attore gallese famoso, tra l'altro, per la sua interpretazione in Nothing Hills sembra si sia divertito: "all'inizio il mio personaggio è solo uno scienziato che vuole portare benefici all'umanità. Alla fine è un uomo che guadagna, grazie ai suoi esperimenti, il braccio che gli mancava, ma perde allo stesso tempo la ragione".

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