"Record Store Day", la festa dei negozi di dischi

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La giornata è giunta alla sua quinta edizione. Centinaia di artisti in tutto il mondo pubblicano per l'occasione un vinile in edizione limitata che fa gola ai collezionisti e aiuta i commercianti indipendenti. Anche in Italia

Rarità in vinile, copertine mai viste e tanta voglia di non lasciare sparire il passato. Per il quinto anno consecutivo torna il "Record Store Day", la giornata che celebra i negozi di dischi indipendenti. La festa della musica "da toccare". Come da tradizione i fan di tutto il mondo possono andare nei negozi che aderiscono all'iniziativa e trovare dischi in edizione limitata pubblicati per l'occasione. Numerosi sono infatti gli artisti che hanno deciso di partecipare: da Bruce Springsteen a Noel Gallagher, da Madonna agli Arctic  Monkeys (l'elenco degli artisti internazionali): ognuno pubblica un disco che fa gola ai collezionisti e aiuta al tempo stesso i piccoli commercianti in difficoltà. Perché, come scrive Nick Hornby, che con Alta Fedeltà ha contribuito a creare il musica delle botteghe indipendenti: "I negozi di dischi non ti salvano la vita, ma possono renderla migliore".

Il Record Store Day è nato negli Usa, ha conquistato subito l'Inghilterra ed è diventato un appuntamento di culto anche in Italia (qui l'elenco dei negozi che aderiscono).
"Il nostro Paese è il settimo al mondo per vendite di vinile", ha detto a SkyTG24 (guarda il video in alto) Daniele Salvaggio, responsabile relazioni esterne della Federazione italiana industria musicale. "Il mercato della musica tradizionale continua a soffrire di un costante rallentamento da parecchi anni - ha aggiunto - Ma sta crescendo bene il digitale".

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