Sanremo, sfida tutta al femminile: vince Emma

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La ex star di Amici ha trionfato al Festival precedendo Arisa (giudice della scorsa edizione di X Factor) e Noemi. Contestazioni per Celentano che torna sui giornali cattolici e accusa: "La corporazione dei media si è coalizzata contro di me". FOTO, VIDEO

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E’ Emma Marrone ( qui l'intervista ), con il brano "Non è l'inferno" (etichetta Universal Music Group) la vincitrice del Festival di Sanremo. Un podio al femminile e con un’impronta dai talent show: Emma è la ex star di Amici e dietro di lei si sono posizionate Arisa, uno dei giudici dell'ulitma edizione di X Factor , andata in onda su Sky Uno , al secondo posto, e Noemi, che a X Factor ha cominciato. "Arrivare al podio con Arisa e Noemi è stata una cosa bellissima, erano le mie due preferite, provo un grande orgoglio per essere arrivata all'obiettivo con loro" le prime parole di Emma dopo la vittoria.

Con la vittoria di Emma, torna a vincere un personaggio proveniente da Amici, come era accaduto a Marco Carta e Valerio Scanu. L'affermazione di Vecchioni dell'anno scorso è stata una sorpresa, quasi un'anomalia rispetto al meccanismo del televoto, che garantisce i voti alla popolarità e al pubblico più motivato, dunque quello dei talent, già abituati a votare i loro beniamini.

Ma inevitabilmente l'attenzione della cronaca va su Adriano Celentano, tornato sul palco dopo le polemiche suscitate dal suo "sermone" di martedì . Il molleggiato è entrato cantando '13 Women', poi è tornato all'attacco: "'La corporazione dei media si è coalizzata contro di me, neanche avessi fatto un attentato allo Stato - ha detto -  Quando parlo di chiusura di Famiglia Cristiana e di Avvenire dico ' andrebbero chiuse', non significa esercitare una forma di censura", parole ai cui è seguito una contestazione da parte del pubblico.

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Poi Celentano,si è addentrato in un'analisi di tipo religioso, "Ma io - ha insistito - sono venuto qui a fare quattro chiacchiere con quei 16 milioni di persone che hanno visto festival di Morandi, per parlare del significato della vita, della morte, soprattutto di quello che viene dopo, della straripante fortuna che tutti abbiamo avuto per essere nati e dunque divertirci a fantasticare su dove e come sarà il paradiso", poi ha cantato La Cumbia di chi cambia di Lorenzo Jovanotti e Ti penso e cambia il mondo insieme a Gianni Morandi, suo amico da 46 anni e commosso alle lacrime.

Nell'ultima serata Rocco Papaleo, la spalla diventata protagonista, si è tolto la soddisfazione di cantare la canzone scartata l'anno scorso, ìCome vivere'. Lo spazio comico è stato riempito dal ritorno di Luca e Paolo e da Giuppi Cucciari, che ha lanciato un ironico appello a chiudere Playboy ("quelle donne esistono solo a Sanremo o qualche volta a Studio Aperto")e non ha dimenticato di rivolgere un appello per la cooperatrice italiana, Rossella Urru, in mano ai rapitori da 120 giorni.

E' tornato anche Alessandro Casillo, vincitore del girone Giovani che ha riproposto 'E' vero'. Il premio della critica e' andato invece a Samuele Bersani per Un pallone. A rappresentare il rock internazionale, i Cranberries, da poco riformati: hanno cantato Zombie, il pezzo che li ha resi famosi. Si chiude cosi' un'edizione travagliata, segnata dalla presenza di Celentano e dalle polemiche suscitate da lui e dal linguaggio di Luca e Paolo, dal torcicollo di Ivana Mrazova e dalla "farfalla" di Belen stasera in gara con il nude look della Ivanka, dal garbato umorismo di Rocco Papaleo, dalle dimissioni di Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival per sette anni.

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