Sky annuncia "1992", la serie che racconta Tangentopoli

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Vent'anni dopo l'inizio di Mani Pulite, Sky approva la produzione di dieci episodi ambientati a Milano: dall'arresto di Mario Chiesa all'avviso di garanzia al segretario del Psi Bettino Craxi. L’idea del progetto è di Stefano Accorsi

Vent’anni fa, il 17 febbraio 1992, scattava il primo arresto della maxi-inchiesta denominata “Mani Pulite”, quello di Mario Chiesa: è il simbolico inizio di Tangentopoli.

E proprio con la scena dei soldi delle tangenti buttati nel water dall’allora presidente del Pio Albergo Trivulzio si apre la nuova serie di cui Sky ha approvato la produzione, dal titolo “1992”. Una serie in 10 episodi ambientata principalmente a Milano, che vede al centro del racconto sei italiani, persone “comuni” la cui vita si intreccia con l’inchiesta. Un punto di vista particolare su un momento decisivo della storia italiana, che fa da sfondo alle vicende dei protagonisti.

Un poliziotto che collabora con il pool di Mani Pulite e si confronta le contraddizioni etiche del sistema; un pubblicitario decisamente anticonformista, che intuisce le premesse perfette per la nascita di un nuovo progetto politico; un reduce della guerra iraqena che trova in parlamento la sua grande occasione di riscatto; una giovane soubrette che aveva scommesso tutto sull'appoggio dei potenti che ora deve rapidamente trovare nuovi protettori; una giornalista che vuole ad ogni costo arrivare per prima sulla notizia; una giovane che si ribella alla famiglia finché suo padre non viene travolto da Tangentopoli.

Ogni puntata racconta un mese del 1992, partendo proprio dal quel primo arresto del 17 febbraio, per concludersi il 15 dicembre, con l’avviso di garanzia al segretario del PSI Bettino Craxi. Si respira attorno ai protagonisti, puntata dopo puntata, un sentimento di “rivoluzione”. Ognuno di loro, intuisce a suo modo la straordinaria potenzialità del momento e sa di avere davanti l’occasione della propria vita: il vento del cambiamento soffia in una direzione imprevedibile, qualcuno saprà sfruttarlo a proprio vantaggio, qualcun altro verrà inesorabilmente travolto. Nel bene o nel male, per loro nulla sarà più come prima.

Lo sviluppo del progetto è affidato a Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside, mentre la scrittura delle sceneggiature delle 10 puntate è curata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, con la supervisione di Nicola Lusuardi. L’idea del progetto è di Stefano Accorsi, che partecipa allo sviluppo creativo della serie.

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