I Muppets per spiegare la crisi economica ai bimbi americani

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Nel celebre programma per bambini Sesame Street è apparso il personaggio di Lily, un pupazzo che viene da una famiglia disagiata e mangia alla mensa dei poveri. Rappresenta circa 17 milioni di piccoli statunitensi che vivono in condizioni di indigenza

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I pupazzi più famosi d'America per spiegare ai bambini la crisi economica. Il nuovo Muppet si chiama Lily e ha fatto la sua comparsa nel programma per bimbi Sesame Street. L'hanno già ribattezzata "hungry muppet" (pupazzo affamato) ed è stato ideato per sensibilizzare i giovani statunitensi sulla povertà dilagante che sta colpendo milioni di famiglie negli Usa.

Lily vive sulla soglia dell'indigenza, frequenta una mensa per poveri e viena da una famiglia colpita dalla crisi economica. Racconta di aver conosciuto molti coetanei nelle sue stesse condizioni. Il pupazzo riflette la sorte di circa 17 milioni di bambini americani (metà dei quali sotto i sei anni), che secondo le stime del ministero dell'agricoltura statunitense "non mangiano abbastanza e soffrono della sindrome di insicurezza alimentare".

Ma il pupazzo ha diviso l'opinione pubblica. La destra conservatrice ha criticato Lily che a loro dire: "crea una demonizzazione del capitalismo incontrollato ed è uno strumento per fare il lavaggio del cervello ai bambini". Dall'altra parte della barricata i difensori dell'iniziativa parlano di "un personaggio di cui c'era bisogno per educare più piccoli e non nascondergli i problemi della società". Intanto la vita televisiva di Lily è già finita e non sarà più presente in trasmissione, ma continuerà ad apparire nel sito internet del programma.

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