Clooney: "La mia notte ad Arcore, ma senza bunga bunga"

Silvio Berlusconi, Sabina Began e George Clooney in una foto pubblicata da Vanity Fair
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L'attore si confessa a Time e racconta la sua versione della cena nella villa di Silvio Berlusconi: "Ci sono stato solo una volta per parlare di Darfur". Ma ammette, divertito e imbarazzato, che è stata "una serata incredibile"

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"Ero lì per parlare di Darfur". Così l'attore americano, George Clooney, spiega la sua presenza nella villa di Arcore per partecipare a una serata in compagnia del premier italiano, Silvio Berlusconi.
In un'intervista, imbarazzata e ironica, rilasciata a Time, Clooney fa riferimento probabilmente alla cena del 5 ottobre 2008, a cui aveva preso parte anche Sabina Began (l'Ape Regina, ora indagata insieme a Gianpaolo Tarantini e altre sei persone proprio a causa delle notti organizzate nella residenza del presidente del Consiglio).

La notizia di quell'incontro ad Arcore era emersa da alcune intercettazioni. "Ho passato solo una serata lì", ha detto Clooney. Che però ha specificato: "In quell'occasione nessun bunga bunga".
L'attore ha raccontato che, dopo aver parlato con Berlusconi di questioni serie (in quei giorni Clooney era in Italia in qualità di ambasciatore per la raccolta fondi per il Darfur), la serata si è trasformata, diventando "un genere di serata molto diversa da quella che chiunque possa immaginare". Tra i temi trattati anche il "lettone di Putin", che Berlusconi avrebbe mostrato al suo ospite.

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