Da Bach a Sound of Silence: il suono di Ground Zero

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Nel decimo anniversario delle stragi dell’11 settembre la musica, alternata a sei minuti di raccoglimento, ha accompagnato la cerimonia con la lettura dei nomi delle vittime. Tra gli artisti che si sono esibiti anche Paul Simon: VIDEO

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La cerimonia a Ground Zero

Si è aperta sul suono delle cornamuse della polizia di New York e sulle note dell'inno nazionale degli Stati Uniti (The Star-Spangled Banner) cantato dal coro dei ragazzi del Brooklyn Youth Chorus la toccante e intensa commemorazione a Ground Zero nel decimo anniversario delle stragi dell'11 settembre. Ma la musica, da Bach a 'The Sound of silence', ha poi accompagnato tutta la cerimonia con la lettura dei nomi delle circa 3000 vittime.

YO YO-MA SUONA BACH - Il violoncellista franco-americano e di origine cinese ha eseguito la 'Sarabanda' di Bach. Un brano di grande tensione emotiva che, nell'assoluto silenzio a Ground Zero, ha ben interpretato il contenuto dolore della folla nel cuore di New York, nel raccoglimento e nel ricordo che ha caratterizzato la cerimonia.
JAMES TAYLOR - Dopo l'intervento del governatore di New York Andrew M. Cuomo sul palco a Ground Zero, il cantautore folk James Taylor ha offerto una delle sue più classiche performance con 'You can close your eyes' accompagnato dalla sua chitarra.
PAUL SIMON - L'intera cerimonia è stata scandita dai silenzi: i sei minuti di raccoglimento per ricordare i momenti esatti nella catena di eventi che esattamente dieci anni fa fece sprofondare nel terrore. E non poteva quindi che essere una pietra miliare della musica americana come 'The sound of silence', eseguita da Paul Simon, il contributo musicale più commovente della giornata

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