Amy, ancora ombre sulla morte della star

Amy Winehouse
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L'autopsia non è riuscita a determinare la causa del decesso. Bisognerà aspettare il risultato delle analisi tossicologiche. Secondo i tabloid inglesi avrebbe trascorso l'ultima notte in vita guardando video e suonando le percussioni

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E' ancora mistero sulla morte di Amy Winehouse. Lunedì 25 luglio il coroner ha aperto un'inchiesta sul caso, ma è stata subito aggiornata al 26 ottobre. La polizia infatti non ha trovato nulla di sospetto a casa della star e per ora è impossibile conoscere le cause del decesso.
Intanto, non sono arrivate risposte nemmeno dall'autopsia praticata su Amy Winhouse. Occorrerà attendere i risultati delle prove tossicologiche. Lo hanno reso noto fonti di Scotland Yard secondo cui per i prossimi riscontri ci vorranno ora dalle due alle quattro settimane. La polizia, però, non considera sospetto il decesso.

I tabloid cercano un perché - E intanto sui giornali si moltiplicano le ipotesi sulle ultime ore di vita della star. Secondo il Daily Mirror, a spingere la cantante ad unirsi al 'club dei 27' sarebbe stato il fidanzato, il regista Reg Traviss, che dopo averla beccata al telefono con l'ex marito Blake Fielder-Civil, condannato a due anni e otto mesi per furto con scasso, è andato su tutte le furie e l'ha lasciata.
"Reg aveva scoperto che Amy e Blake si erano parlati e si era arrabbiato. I due hanno litigato e Reg l'ha lasciata", ha detto una fonte al tabloid, secondo la quale da allora la cantante avrebbe iniziato a "giocare alla roulette russa con la propria vita". Secondo la fonte, la Winehouse avrebbe ricominciato a prendere eroina e avrebbe potuto farsi volontariamente una dose troppo grossa perché "non le importava più di vivere".

Ombre sulla morte - Ma sulla catena di eventi che ha portato alla morte della Winehouse ancora pesano troppe ombre. Secondo il Sun, il medico della star le aveva fatto visita venerdì pomeriggio ed era rimasto soddisfatto del suo stato, eppure meno di 24 ore dopo la cantante era morta. Dopo aver trascorso il  venerdì sera al pub con alcuni amici, la Winehouse sarebbe tornata a casa e lì sarebbe rimasta, da sola. Secondo l'Independent, la star avrebbe trascorso la sua ultima notte guardando video e suonando tamburi per due ore in camera da letto, spingendo i vicini a lamentarsi per il rumore e a credere che stesse facendo una festa.

E' stata la guardia del corpo a ritrovarla - Anche Andrew Morris - la guardia del corpo assegnatale dalla Island Records, la sua etichetta discografica - è pronto a giurare che la cantante fosse da sola. Morris ha dichiarato di aver controllato come stava Amy intorno alle 10 del mattino di sabato e l'ha trovata che dormiva, mentre alle 16 ha constatato che non respirava e ha chiamato l'ambulanza.
E intanto montano le polemiche sulla società che si occupava del management della star, la Metropolis Management, colpevole secondo la Island Records di aver organizzato il tour europeo nonostante la cantante non fosse in condizioni di esibirsi. Darcus Beese, co-presidente di Island Records, ha dichiarato che era "una follia" mandare la Winehouse in tour in quanto dipendente dal crack.

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