Museo Tattile, l'arte "da toccare" in mostra a Varese

Al Museo Tattile di Varese la realtà si scopre con le dita
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Cinque sale aperte e volute dalla Onlus Controluce, impegnata per i diritti dei non vedenti. Tra modellini, plastici di opere architettoniche e mappe tridimensionali: per conoscere la realtà anche attraverso il tatto

Qui non si troverà mai la scritta "vietato toccare". Al contrario, ogni opera esposta deve essere sfiorata, accarezzata e poi presa in mano per essere capita. E per poter vivere nuove esperienze multisensoriali. È il Museo Tattile creato nelle cinque sale di villa Baragiola a Varese dall’associazione Controluce, la Onlus di Comerio che si occupa di progetti per non vedenti. Qui architettura, geografia e paesaggio naturale diventano realtà da vedere con le dita e da scoprire attraverso il tatto.
Tra le opere esposte nel Museo Tattile, iniziativa quasi unica in Italia e in Europa - di simili solo ad Ancona e Madrid - ci sono i fregi e le colonne del Partenone di Atene riprodotti in modellini di legno, plastici in miniatura di edifici antichi e moderni, chiese e acquedotti. Ma anche mappe stradali tridimensionali e riproduzioni dei rilievi montuosi che circondano Varese. "L’iniziativa è nata con l'obiettivo di permettere ai non vedenti di prendere contatto con l'ambiente - ha spiegato Dede Conti, uno dei volontari dell'associazione Controluce - e per offrire la possibilità ai vedenti di osservare le cose da una diversa prospettiva. Toccare un modellino è utile per avere una conoscenza più completa della realtà".
Oltre ai modellini da toccare, negli spazi del Museo tattile c’è anche una sezione dedicata agli audiolibri di nuova generazione che propongono i capolavori della letteratura attraverso narrazioni, dialoghi, effetti sonori e musiche.

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