Madonna e la truffa africana

Madonna, il ministro dell'educazione del Malawi e Micheal Berg al momento dell'inizio dei lavori per la scuola
1' di lettura

E' stato definitivamente abbandonato il progetto che aveva intrapreso la pop star americana per costruire una scuola in Malawi. Il denaro sarebbe stato sperperato. E ora il popolo africano chiede alla cantante di non essere abbandonato. VIDEO

Guarda anche:
Madonna torna in Malawi con i figli adottivi
Madonna: da Regina del Pop a stilista
Madonna: mille e più look

Il progetto di costruire una scuola a Lilongwe, nel Malawi, portato avanti dalla popstar Madonna attraverso la fondazione 'Raising Malawi', è stato ufficialmente abbandonato con l'estromissione del consiglio direttivo dell'organizzazione benefica, accusato di avere sperperato denaro in automobili, corsi di golf, abitazioni gratuite e auto con autista per  il direttore della scuola.

Lo riferisce il New York Times spiegando che erano già stati spesi 3,8  milioni di dollari per l'iniziativa che prevedeva la costruzione di un istituto da 15 milioni di dollari per circa 400 ragazze nel Paese dell'Africa sudorientale. Il progetto aveva ricevuto il supporto finanziario da Hollywood e dai circoli della società, come il 'Centro Internazionale di Kabbalah' a Los Angeles. Nonostante tutto, sembrerebbe che Madonna abbia dichiarato di essere ancora intenzionata a servirsi 'Raising Malawi', che finora ha raccolto la somma di 18  milioni di dollari: "C'è una vera crisi d'istruzione in Malawi. Il 67% delle ragazze - ha dichiarato la popstar- non frequenta la scuola secondaria, e questo è inaccettabile. La nostra organizzazione andrà a lavorare per occuparsi di questo in qualsiasi modo".

Madonna ha messo in gioco il suo nome, la sua reputazione e 11 milioni di dollari per il 'Raising Malawi', fondato insieme al  co-direttore del 'Centro Internazionale di Kabbalah' Michael Berg, ed è andata costantemente in Africa, partecipando almeno a due cerimonie dove sarebbe dovuta sorgere la scuola a Lilongwe.

Leggi tutto