Alemanno: "La festa del Cinema di Roma non si tocca"

Il sindaco Alemanno con Meryl Streep alla Festa del Cinema di Roma 2010
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Il sindaco della Capitale, in un'intervista, interviene nella polemica innescata dal neo ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, secondo cui due festival nello stesso Paese sono una "stravaganza". "A noi lo Stato dà 200mila euro, a Venezia 7 milioni"

"Il Festival del Cinema di Roma? Non si tocca. Il nuovo ministro Galan è meglio che pensi a cose più  urgenti. La prossima edizione è  già stata decisa e finanziata. E dunque si svolgerà regolarmente". Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno interviene nel merito della  polemica innescata dal neoministro ai Beni Culturali, Giancarlo Galan che aveva definito, in un'intervista, una "stravaganza" avere un altro festival del cinema, oltre a quello di Venezia.

Alemanno, intervistato dalla Stampa, snocciola anche i dati sul finanziamento economico delle manifestazioni: "a noi danno 200mila euro, a Venezia 7 milioni. Il nostro Festival costa 13 milioni di euro: di questi, ben 9 vengono dai privati, 1,3 dalla Camera di Commercio, 2,85 da Comune, Provincia e Regione". Il sindaco capitolino dice anche di non  riuscire a spiegarsi perché della polemica innescata dal neoministro e aggiunge: "anche il sottosegretario Gianni Letta è rimasto di stucco".

Infine, Alemanno conferma che al termine del mandato dell' attuale direttrice artistica del Festival di Roma, Piera Detassis. "potrebbe diventare verosimile" l'arrivo nella capitale di Marco Muller, attuale direttore artistico della kermesse di Venezia.

Sul festival di Roma si è espresso sabato in maniera molto dura anche l’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari:  "Vogliamo paragonare uno Champagne di marca con l'ultimo dei prosecchi? Ha detto Cacciari durante la trasmissione di La7 Otto e Mezzo. Una diatriba, quella tra Roma e Venezia che comunque,  secondo Cacciari, "fa parte di vecchie polemiche": "Venezia continuasse a fare Champagne e loro il prosecco".

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