Usa, va in onda il film su Amanda e riesplode la polemica

L'attrice Hayden Panettiere (a sinistra) e la vera Amanda Know (a destra nella foto)
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E' bufera dopo la prima tv di "Amanda Knox: murder on trial in Italy", trasmesso dal canale americano Lifetime. La famiglia di Meredith: siamo scioccati, mentre Raffaele Sollecito si dice "disgustato"

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E' andato in onda negli Stati Uniti il 21 febbraio, in prima serata sul canale Lifetime, il film Amanda Knox: murder on trial in Italy, (GUARDA LE FOTO DAL SET) diretto da Robert Dornhelm e ispirato all'omicidio di Meredith Kercher. Girato a Poggio Nativo, vicino Rieti, il film ha un cast di rilievo con Hayden Panettiere nei panni di Amanda e di Marcia Gay Harden in quelli di sua madre e di un giovane attore italiano, Paolo Romio, in quelli di Raffaele Sollecito. Il film ripercorre gli episodi che vanno dalla partenza di Amanda per Perugia a quel novembre del 2007, quando Meredith Ketcher fu stuprata e uccisa nel suo appartamento e la Knox accusata dell'omicidio per cui sta scontando la condanna in primo grado di ventisei anni, contro i venticinque comminati al complice Raffaele Sollecito e i trenta a Rudy Guede. E' in corso il processo d'appello, la prossima udienza si terrà il prossimo 12 marzo.

La famiglia di Meredith Kercher si è detta scioccata e inorridita dal film. Anche i legali di Amanda Knox hanno inviato una diffida alla casa di produzione a "sospendere immediatamente e non distribuire, divulgare o mandare in onda il film". Raffaele Sollecito si è detto "disgustato" dopo avere visto in tv spezzoni del film. A riferirlo uno dei suoi difensori, l'avvocato Luca Maori. Nei giorni scorsi i legali avevano inviato ai produttori diverse diffide contro la messa in onda della pellicola. "Se qualcuno ha sbagliato ora pagherà - ha detto l'avvocato Maori - perché il film offende la memoria della vittima e offre una ricostruzione sbagliata degli eventi".


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