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Jovanotti: "Tutte le parole che ho"

1' di lettura

Come è cambiato Lorenzo Cherubini nel corso degli anni? Ecco le tag cloud con i testi di tutte le canzoni dal primo album del 1988 a "Ora", uscito pochi giorni fa e già in testa a tutte le classifiche

LE TAG CLOUD DELLE CANZONI DI JOVANOTTI: LE IMMAGINI

di Alberto Giuffrè

Da una parte il ragazzino spensierato che irrompe sulla scena al grido di "Gimme Five", dall'altra l'uomo maturo e innamorato delle "meraviglie di questa parte di universo" che "sembrano fatte per incorniciarti il volto" (come canta nel singolo "Tutto l'amore che ho").
In mezzo una carriera lunga 13 anni culminata in "Ora", l'ultimo disco uscito pochi giorni fa e già in vetta alle classifiche.

Ma come è cambiato Lorenzo Cherubini nel corso della sua carriera? Oltre alla musica c'è un altro modo per scoprirlo: il meccanismo delle tag cloud. Basta inserire i versi delle canzoni in siti come Wordle per ottenere una rappresentazione grafica in cui le parole si dispongono con una dimensione diversa a seconda di quante volte vengono utilizzate nel testo (guarda la gallery). Come se fossero delle nuvole.

Lo abbiamo fatto con i testi di tutti i suoi brani e dal risultato si scopre che "Mondo", "Vita" e "Te" sono in assoluto i termini preferiti dal cantautore. Proprio gli stessi vocaboli che si ritrovano in evidenza tra i versi di "Ora". Il Lorenzo degli ultimi lavori prevali dunque rispetto a quello degli esordi, che preferiva mettere in musica soprattutto "Wanna", "Party", "Rock".

Ma è interessante notare i momenti di passaggio nello stile di Lorenzo. Come nel 1990, anno in cui esce "Giovani Jovanotti", il terzo lavoro. Già con "La mia moto" il cantautore di Cortona aveva iniziato a cantare in italiano, ma in questo disco si concede ancora qualche verso in inglese creando un mix di "nuvole" in cui "girl" incontra la parola "bisogno" .

E' nel 1994 che Jovanotti inizia a essere preso sul serio anche dai critici più snob. Il disco "Lorenzo 1994" contiene ballate di successo come "Serenata Rap" ma anche "Penso positivo", che diventa il manifesto culturale dell'artista con versi come "Credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa".

Il "mondo", e il suo "ombelico", diventano protagonisti di uno degli inediti contenuti nella raccolta del 1995. Ma è con "L'albero", uscito nel 1997, che "mondo" diventa anche la sua "nuvola" preferita. Da quel momento in poi Lorenzo non se ne separa (quasi) mai, anche quando duetta con altri artisti. Basta pensare a Cesare Cremonini che ha ospitato Jovanotti in una delle canzoni più trasmesse dalle radio del 2010. Il titolo? "Mondo".

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